di Danilo Maruca

Esistono tre convinzioni molto diffuse che ti impediscono di essere estremamente più felice, in questo articolo ti spiego quali sono e cosa fare per evitarle.

1-  “Sarò felice quando…”

Ogni persona può essere molto più Felice, se solo impara a non farsi intrappolare della sindrome del “sarò felice quando…”. La nostra mente proietta continuamente pensieri sul passato o sul futuro e ci fa credere che arriverà un giorno in cui tutto sarà perfetto e noi saremo finalmente felici. Niente di più falso, puoi essere felice solo in questo momento. Non puoi essere felice nel passato o nel futuro. I ricordi di felicità o le anticipazioni per un probabile evento felice non sono riconducibili ad una vera felicità ma ad un illusione mentale. Ci ripetiamo “sarò Felice quando mi sposerò”, “sarò Felice quando diventerò ricco”, ” sarò Felice quando cambierò partner” ma…sono tutte illusioni. Credendo a questi modi di pensare ricerchiamo la felicità nel mondo esterno, ci aspettiamo che siano gli altri a renderci felici ma la verità è che i responsabili della nostra felicità siamo solo noi. Ci convinciamo che non possiamo essere felici per via del lavoro che svolgiamo attualmente, del partner che abbiamo, del vicino di casa che ci fa i dispetti ma la verità è che l’unica persona che deve cambiare se vuoi essere felice…sei tu!

La sindrome del sarò felice quando tutto è perfetto ci fa passare la vita rincorrendo obiettivi che una volta perseguiti ci rimandano ad un altra meta da raggiungere. Se ad esempio ti convinci che sarai felice quando avrai cambiato città, dopo che lo avrai fatto ti renderai conto che non è così. Allora ti poni un altro obiettivo e ti convinci che se cambi partner tutta la tua vita magicamente diventerà più felice. Poi cambi partner e non raggiungi la felicità allora bisogna fermarsi a riflettere un attimo.

La Felicità non puoi trovarla nel mondo esterno, ne in un cambiamento delle situazioni esteriori. Puoi trovarla cambiando al tuo interno, lavorando su di te, disimparando ciò che ti allontana dalla Felicità. Puoi diventare estremamente più felice imparando a ringraziare e a benedire, evitando di lamentarti e di giudicare.

Esercizio Pratico: Ogni volta che la tua mente ti fa credere che sarai felice in un ipotetico futuro, tu ripeti a te stesso <<E’ un illusione. Posso essere felice sono in questo momento>>

2- Lamentarsi è normale

Lamentarsi è il modo più diffuso e inconsapevole attraverso la quale si inquina il mondo. Più ti lamenti più emani nel mondo emozioni negative che vanno a “colpire” altre persone. Inoltre quando una persona si lamenta, si impregna di quella emozione negativa, e successivamente percepirà il mondo un po’ più brutto di prima. E nel tempo costringo la Vita a farmi vivere altri eventi per cui lamentarmi. Le persone tristi o infelici sono convinte che lamentarsi è normale invece non lo è.

I Danni principali della lamentela sono:

  • Inquina il mondo;
  • Ti fa perdere energia;
  • Ti fa adottare la mentalità della vittima;
  • Ti fa percepire il mondo un po’ più brutto rispetto a prima;
  • Costringe la Vita a farti vivere altre situazioni di cui lamentarti;
  • Non permette al cervello di trovare la soluzione;
  • Ti fa provare emozioni negative di cui si impregnerà il tuo corpo e nel tempo si trasformeranno in malattie;

Non lamentarsi ci dona un enorme vantaggio anche nell’imparare a controllare noi stessi e a sviluppare maggiore forza di volontà. La lamentela è energia che se ti lamenti togli fuori di te, se la trattieni ti resta dentro e puoi utilizzarla in maniera migliore. Se viviamo una situazione in cui fa “troppo caldo” e ci rifiutiamo di lamentarci allora quell’energia ci resta dentro e la possiamo utilizzare per scopi più utili ed evolutivi.

I Samurai venivano addestrati per non lamentarsi e per morire in silenzio in modo tale che il loro dolore non colpisse altre persone. Oggi invece ci lamentiamo di tutto, se vuoi essere molto più felice impara a trattenere le tue lamentele. Resta con il fastidio, osservalo, non esprimerlo all’esterno, mandagli amore.

Esercizio Pratico:  Per 21 giorni evita qualsiasi lamentela, pettegolezzo e critica.

3- Non Perdonare è utile

Le emozioni negative che proviamo nei confronti dei nostri “nemici” ci impediscono di essere estremamente felici. Solitamente nella nostra società nei confronti di chi ci fa del “male” abbiamo due tipi di reazioni:

  • Smettiamo di parlare quella persona, provando molto fastidio ogni volta che la vediamo;
  • Continuiamo a parlarlo come se niente fosse successo mentre interiormente solo vederlo da lontano ci provoca fastidio;

Esiste un altro modo molto più utile in termini di felicità ed è questo:

Ama e perdona interiormente i tuoi nemici e se all’esterno non vuoi parlarli allora non farlo.

Se non perdoni i tuoi nemici non puoi provare molta più Gioia. Perdonare, augurare ogni bene e amare i propri nemici sicuramente non è semplice ma è essenziale sforzarsi di farlo. Se li perdoni ti togli un peso enorme, ti liberi da emozioni negative e diventi una persona migliore. Devi arrivare al livello in cui quando interagisci con una persona che ti ha fatto del male non provi interiormente nessun fastidio. Poi all’esterno puoi comunque denunciarlo, non parlarlo o altro se serve. Amare i propri nemici non vuol dire che se qualcuno ti ruba il telefono non lo denunci, ma semplicemente lo fai ma in uno stato d’animo di serenità.

E’ come quando sgridi un bambino piccolo perché ha fatto qualcosa di grave, all’esterno lo sgridi ma interiormente gli vuoi un mondo di bene. Ti comporti così per il suo bene, la stessa cosa è con i nemici.

Esercizio Pratico:  Scegli il tuo peggior nemico e sforzati di amarlo, perdonarlo e augurargli ogni bene.

via Dionidream