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5 cose che non ti permettono ancora di essere libero

Tutti vogliamo essere liberi e sentirci liberi, ma che cosa comporta essere liberi?

La maggior parte delle persone immagina che essere libero voglia dire: non avere un capo a cui ubbidire, non vivere per la sveglia e tutte quelle cose per cui ci sentiamo in “dovere” di fare o dire.

La verità è che la libertà è più di uno stato mentale. Per esempio, si può lavorare tutti giorni ed essere assolutamente liberi.
Tutto si riduce alle nostre intenzioni, ai nostri desideri, e al nostro livello di attaccamento a particolari risultati. Se resistiamo al nostro cuore, di conseguenza resistiamo alla vita, ma se al contrario, lo ascoltiamo, abbracciamo ogni singolo momento che viviamo […]

1) Aspettative

aspettative

Tuo padre vuole che lavori sodo con lo studio per ottenere una buona istruzione. Tua madre vuole che trovi un bravo/a ragazzo/a da sposare. I tuoi insegnanti ti vogliono vedere con un posto di lavoro “sicuro”. I media vogliono che tu passi la vita inseguendo il “sogno americano”, (anche se non sei americano).

Tutte queste influenze esterne, ti tengono intrappolato in uno stato d’animo che necessita costantemente di impressionare qualcuno o di essere all’altezza delle aspettative che non hanno nulla a che fare con te.
Forse vuoi lasciare la scuola e iniziare la tua attività, forse vuoi restare single. […]

Il mondo intorno a te, sta costantemente cercando di trasformarti in qualcuno che non sei imponendo le sue aspettative sulla tua vita. Questo crea un programma nella tua testa che ti tiene costantemente imprigionato, mentre cerchi di soddisfare tutte le aspettative e cerchi di convincerti che quello che stai facendo è giusto, quando in realtà stai spendendo le tue energie cercando di lasciare un segno nella coscienza di qualcun altro per ottenere la sua approvazione. Essere liberi vuol dire vivere per se stessi.
2) Il tuo passato

passato

Il tuo passato non definisce chi sei. Contrariamente a quello che la gente intorno a te potrebbe dire, tu non puoi definirti per i peccati, i successi, gli errori, o i fallimenti. Tutto ciò che hai fatto nel tuo passato, ti impedirà di evolvere se rimani collegato ad esso. Se ti attacchi ad errori e fallimenti che hai vissuto in passato rischi di entrare in depressione, o vivere con i sensi di colpa per qualcosa che non esiste più. Se invece rimani ancorato alle cose buone ma comunque passate, non stai vivendo il momento presente. […] Il tuo passato è destinato a fungere da guida e da bussola per indicarti la tua strada. Tutto quello che hai vissuto in passato ti ha aiutato ad essere la persona che sei adesso. Per questo è molto importante lasciarlo andare, non attaccarsi ad esso, in bene e in male.
3) La necessità di impressionare gli altri

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La necessità di impressionare gli altri proviene dal nostro ego, questo arriva da milioni di anni di evoluzione. Ha creato uno spirito di competizione dentro di noi, che ci tiene schiavi della costante necessità di eclissare gli altri membri della nostra specie. Le specie più veloci, più forti, e più adattabili sono quelle che sopravvivono. Questo è stato lo scopo dell’ego che ci è servito nel nostro passato.
Ma adesso non è necessario in una società moderna di esseri umani razionali. Il senso di dover competere con un altro deriva in ultima analisi, da una parte arcaica del nostro cervello che è ancora cablata attraverso milioni di anni di evoluzione. Questo si traduce in competizione per i “mi piace” su Facebook,  per l’auto confronto, per i conti bancari, o per la forma fisica. Si manifesta la necessità di essere riconosciuto è l’istinto a confrontarsi con gli altri e la necessità di impressionarli.
Essere liberi dal nostro ego è la chiave per essere liberi nella vita, senza il bisogno di mettere in ombra le altre persone. Vivere per se stessi, vuol dire essere fedele a ciò che si vuole nella vita. Molte persone lavorano in posti di lavoro che odiano, comprano cose che non possono permettersi pur di impressionare la gente che non conoscono nemmeno e questo si riduce nell’essere identificati con il proprio ego.
4) La paura del futuro

paura del futuro

La paura del futuro nasce nel proiettare la nostra attenzione al momento presente e in un momento ipotetico indesiderabile che nemmeno esiste. Perché la nostra attenzione è consumata da quel momento ipotetico indesiderabile, le emozioni cominciano a generare stress all’interno del nostro campo di energia che corrisponde a tali pensieri.
Non c’è nulla di spaventoso nel futuro. Il futuro è solo la paura di vivere qualcosa che ci porterà al fallimento o di provare dolore, in questo modo è come se anticipassimo quel fallimento e quel dolore, perdendo così la fiducia o l’autostima nel momento presente. La chiave per superare la paura del futuro è disponibile. In primo luogo, dobbiamo mantenere la nostra mente e l’attenzione concentrata su ciò che sta accadendo all’interno del momento presente. In secondo luogo, dobbiamo superare ogni sentimento di incredulità che abbiamo in noi stessi.
Non c’è nulla da temere per il futuro. E ‘solo un altro momento presente proprio come questo. Se possiamo imparare a sfruttare il momento presente e renderlo il più impressionante possibile, il nostro futuro è garantito per essere il più impressionante possibile, in quanto il futuro è solo un’estensione del momento presente.
5) Rapporti malsani

rapporti malsani

A volte, rimaniamo nelle relazioni semplicemente perché non vogliamo fare del male a un’altra persona. In altre parole, manteniamo rapporti e amicizie con la gente, basati unicamente sul nostro senso di colpa.
Se si continua a vivere un rapporto malsano a causa del senso di colpa, si va a creare anche ad una situazione malsana per paura. Così tante persone mandano avanti matrimoni e relazioni per paura di stare da soli, dimenticando che la vita è troppo breve per non seguire il proprio cuore.

Lasciamo andare la paura e diamoci il permesso di seguire il nostro cuore. Essere liberi significa essere liberi di esprimere se stessi, dire quello che vogliamo dire, e sentire ciò che sentiamo, anche se ciò significa rendere qualcun altro infelice.
Non sei libero nella vita fino a quando non ti liberi da ogni attaccamento […]

Adesso chiediti: Sto seguendo il mio cuore? Sto vivendo per me o per i miei genitori? Sono davvero fedele a quello che sento in ogni momento?

via Anahera

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