Tutti abbiamo bisogno degli abbracci. Abbracci che donino sollievo, che ci consolino, che ci facciano sentire amati. E non è importante solo riceverli, ma anche darli.

Gli abbracci sono un modo di esprimere l’affetto, il riconoscimento, l’amore e l’approvazione. Mormorano un “tutto passa” e un “sono qui con te” che tutti noi abbiamo spesso bisogno di sentirci dire.

È molto importante mettere in pratica regolarmente queste dimostrazioni d’affetto che vanno ben oltre un semplice contatto tra corpi, sono un confronto tra cuore e cuore, offrono reciprocità e soprattutto avvolgono l’anima.

Gli abbracci che curano e scacciano le paure

Iniziamo parlando di quegli abbracci in grado di risolvere molti problemi, quasi senza nemmeno il bisogno di parlare. Di sicuro, anche voi avrete avuto esperienze nelle quali, dopo una discussione con i vostri figli o con il vostro partner, non sapevate più che fare.

Spesso, nella vita quotidiana, nascono molte incomprensioni e dissonanze tra noi e i nostri cari ed è allora che le parole si caricano di tensione. Arriviamo a un punto nel quale la mente non riesce più a pensare. Nonostante ciò, le emozioni restano, resta la sensazione che ci dice che amiamo quella persona e che ci “fa male” non trovare una soluzione.

Abbraccio madre e figlia

Abbraccio madre e figlia

Un gesto tanto semplice come regalare un abbraccio attenua subito tutte le tensionitutte le sensazioni di stress e di disperazione. All’improvviso, tutti i tasselli del puzzle s’incastrano: il nostro corpo, le nostre emozioni e il nostro affetto.

Un altro aspetto da prendere in considerazione è il fatto che, nelle relazioni di coppia, è molto comune attraversare periodi in cui si hanno dubbi, paure e preoccupazioni.

  • Ci sono momenti nei quali le relazioni di coppia precipitano nell’abitudine, tutti i giorni sono identici e, in un modo o nell’altro, la magia di un tempo si perde. È allora che iniziano a sorgere i primi dubbi.
  • Iniziamo ad avere paura, a domandarci se il nostro partner ci ami ancora, se continuerà a desiderarci e se la relazione andrà avanti con la stessa forza di sempre.
  • In quel momento, nasce la necessità di dimostrare la propria autenticità.Ci sono giorni in cui non ci basta un “certo che va tutto bene” o un “certo che ti amo ancora, ma cosa vai a pensare”. Non vogliamo semplici parole, abbiamo bisogno di fatti. In questi casi, non c’è nulla di meglio di un lungo abbraccio silenzioso.

Ricordate sempre che ci sono abbracci e abbracci e che quando questi ci vengono offerti, dobbiamo comprendere che sono autentici, sentiti e reali. È allora che le paure svaniscono, che l’universo intero si organizza e che tutto diventa molto trascendente.

Quell’abbraccio che ci unisce al mondo e a ciò che più amiamo

L’abbraccio migliore è quello che arriva quando se ne sente il bisogno, quando troviamo quell’espressione che definisce chi fa parte della nostra vita e del nostro cuore.

  • Spesso si vedono per strada flashmob in cui una persona anonima “regala abbracci”. Si tratta di un gesto positivo che offre vicinanza, ma gli abbracci autentici, quelli più terapeutici, sono quelli che riceviamo dalle persone che amiamo.
  • Se un abbraccio ci unisce al mondo, è perché proviene da qualcuno che è importante per noi. Pensiamo, per esempio, a cosa ne sarebbe dei bambini senza quel contatto fisico costante, quelle carezze, quegli abbracci del buongiorno e della buonanotte.
  • Un abbraccio è il modo in cui accettiamo l’altra persona, il bambino o l’anziano per dare loro radici: sei parte di me e ti accetto, ti amo e ti avvolgo con le mie braccia perché fai parte della mia anima.
  • Non c’è niente che offre tanto sollievo quanto un abbraccio che arriva al momento giusto e che porta con sé la sincerità. Il cuore si accende, l’autostima si rafforza e il nostro cuore ci regala una sensazione piacevole dovuta alla produzione di endorfine.

Se non hanno il coraggio di darvi un abbraccio, datelo voi!

Abbraccio spontaneo

Abbraccio spontaneo

A volte ci lamentiamo perché i nostri figli o il nostro partner sono un po’ “aridi”, sembrano non aver bisogno di quei gesti affettuosi o addirittura fuggono.

Fa parte della loro personalità, ma il fatto che non regalino abbracci non significa che non ne sentano il bisogno o che non li apprezzinoCi sono persone per le quali non è facile adottare questa espressività emotiva, e non hanno il coraggio di farlo, non ne vedono il motivo.

Per quanto riguarda i ragazzi, quando raggiungono una certa età, iniziano ad associare gli abbracci alla propria infanzia, mentre in questo momento della loro vita lottano per la propria indipendenza.

Non preoccupatevi, non arrabbiatevi con loro e non pensate che non vi vogliano bene. Che ci crediate o no, un abbraccio improvviso, furtivo e intenso, strapperà sempre loro un sorriso e due belle guance rosse.

Tutti abbiamo bisogno di un abbraccio quotidiano, un abbraccio sporadico per rafforzare il legame, per ricordarci che “sono qui con te e non smetterò mai di amarti, perché sei la cosa più bella della mia vita”.

Fonte: http://viverepiusani.it

via Conoscenze al Confine