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Attacchi di Panico e Ansia – Ecco il trattamento naturale efficace

Attacchi di panico e ansia sono sempre più comuni tra la popolazione, specialmente tra i giovani, e possono andare avanti per anni senza riuscire a risolverli con le prescrizioni farmaceutiche. E’ possibile curarli naturalmente comprendendo la dieta, le carenze nutrizionali e i blocchi emotivi.

L’ansia è una normale risposta allo stress o a una situazione di pericolo e diventa problematica quando è costante e in reazione a circostanze dove non è necessaria. L’ansia nel tempo può condurre a ipertensione, insonnia, problemi digestivi e attacchi di panico.

Gli attacchi di panico sono episodi di improvvisa ed intensa paura o di una rapida escalation dell’ansia normalmente presente. Sono accompagnati da sintomi somatici e cognitivi, quali palpitazioni, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, vertigini, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore.

Cibi da evitare

  • Zucchero e farine raffinate. Questi sono cibi ad alto indice glicemico e favoriscono l’ansia nell’organismo dato che mettono sotto stress il sistema ormonale
  • Caffeina e teina. Contengono caffeina e teina che aumentando i livelli di cortisolo favoriscono l’ansia.
  • Alcool. Può causare sintomi simili all’ansia e non è un modo positivo per gestire lo stress.
  • Grassi idrogenati. Gli studi hanno osservato che questi grassi che si trovano in alcuni cibi spazzatura, come patatine fritte, merendine confezionate, nutella e caramelle, aumentano il rischio di depressione. Uno studio pubblicato suInternational Journal of Food Sciences and Nutrition, ha esaminato il cervello dei ratti scoprendo che il consumo prolungato di grassi trans causa i sintomi dell’ansia.
  • Glutine. Anche se non si ha necessariamente il morbo celiaco, moltissime persone hanno una intolleranza al glutine non diagnosticata che può presentarsi anche sotto forma di ansia o attacchi di panico. Secondo il portale specializzato Anxiety.org, una dieta senza glutine può aiutare a migliorare la salute mentale. Instudio infatti si è riscontrato che le persone con sensibilità al glutine sono più inclini a ansia dopo aver consumato tali prodotti. Io consiglio a tutti coloro che hanno dei disturbi di salute di provare per alcune settimane una dieta priva di glutine, ovvero evitare grano, farro, segale, avena, kamut e orzo, e sentire gli effetti. Se i disturbi scompaiono o diminuiscono allora il glutine è responsabile di danni che partendo dall’infiammazione intestinale si estendono per tutto il corpo.

Ecco le carenze nutrizionali che causano attacchi di panico ed ansia

Magnesio. Il magnesio è un minerale essenziale e necessario in oltre 300 reazioni nel corpo che includono tra l’altro la trasmissione degli impulsi nervosi e le tensioni muscolari. E’ stato dimostrato che una carenza di magnesio provoca disturbi neurovegetativi che possono sfociare in attacchi di panico, ansia, depressione, stanchezza cronica, ecc. Si stima che circa l’80% della popolazione occidentale sia carente di magnesio a causa di una dieta errata e degli alti livelli di stress. Il modo migliore per supplementare questa carenza è usare un integratore di magnesio come descritto in I migliori e i peggiori Integratori di Magnesio. Ecco quale è meglio per te.
I cibi più ricchi di magnesio sono descritti nell’articolo Ecco perché il magnesio è il più potente minerale ad azione rilassante che esista. La dose consigliata di cloruro di magnesio (l’integratore più diffuso e consigliato) è di 2 cucchiaini al giorno mescolati in un litro d’acqua oppure 6 compresse.

Ferro. Uno studio recente in Giappone ha osservato 21 pazienti affetti da attacchi di panico ed osservato che tutti erano carenti di ferro. L’anemia può portare stanchezza, inappetenza, depressione, insonnia, tachicardia, vertigini, ansia e attacchi di panico. Soprattutto le donne devono integrare questo minerale che lo perdono costantemente con il ciclo mestruale.
I cibi più ricchi di ferrosono pollo, tacchino, tonno, gamberi, fegato, uova, fagioli, spinaci, carote, semi di zucca, semi di girasole e amaranto. E ovviamente all’inizio può essere utile assumere un integratore di ferro.

Vitamina B6. Diversi studi hanno evidenziato come una carenza divitamina B6 causa un mancato approvvigionamento del sistema nervoso e conseguentemente del cervello, producendo disturbi nervosi ed emotivi. La vitamina B6 si occupa di regolare la sintesi della serotonina e norepinefrina, neurotrasmettitori che permettono la formazione della mielina, la guaina che ricopre i neuroni. La piridossina è in grado di proteggere le funzioni cerebrali e di prevenire disturbi come depressione, irritabilità, instabilità emozionale, agorafobia, difficoltà di concentrazione, insonnia, mancanza di appetito, dolori, problemi alla vista e al cuore, sindrome premestruale e mal di testa cronico. La ragione di questa carenza può essere dovuta sia ad una dieta errata che allapermeabilità intestinale, ovvero un intestino non in grado di assorbire i nutrienti dai cibi.
I cibi più ricchi di vitamina B6sono manzo, tacchino, patate, cereali integrali, banane, avocado, nocciole, lievito di birra e carote e integratore di vitamina B6.

Zinco. E’ un minerale essenziale per il funzionamento di almeno 200 enzimi e necessario per la corretta attività di molti ormoni, inclusi l’insulina, l’ormone della crescita, gli ormoni sessuali, gli ormoni timici e tiroidei. I globuli rossi e globuli bianchi hanno bisogno di zinco. E’ fondamentale nella produzione e la funzione dei neurotrasmettitori ed è imprescindibile nella salute mentale e quando siamo sotto stress bruciamo lo zinco nel corpo. Poiché non esistono riserve di zinco, esso deve essere assunto quotidianamente tramite l’alimentazione o integratori di zinco.
I cibi più ricchi di zinco sono carne di manzo, pesce, uova, germe di grano, spinaci, piselli, sesamo, cereali integrali, semi di zucca e frutta secca.

Vitamina D. Come abbiamo già avuto modo di spiegare, lavitamina D può essere definita il più potente antidepressivo naturale che abbiamo a disposizione. Ma non finisce qui. Uno studio pubblicato sulla rivistaPhysiological Research afferma che i ricercatori hanno scoperto che bassi valori di vitamina D sono presenti anche nei soggetti affetti dal disturbo dell’ansia, e non solo in quelli con depressione. La vitamina D non è presente nei cibi ma viene prodotta esponendo la pelle senza crema alla luce solare. Qualora questo non fosse possibile, specialmente nei mesi invernali, è consigliata l’integrazione di circa 10.000 UI al giorno sotto controllo medico per monitorare i livelli ematici di vitamina D.

Integratori per ansia e attacchi di panico

Oltre ad integrare i nutrienti di cui possiamo essere carenti, se i sintomi persistono possono essere molto utili questi integratori naturali.

1. Ashwagandha. Questa è un’erba adattogena che ha dimostrato di migliorare i sintomi di ansia, riducendo gli effetti dello stress sul corpo.

2. Kava. La Kava (detta anche Kava Kava) è il più potente dei trattamenti naturali per l’ansia. Contiene un principio attivo noto come kavalattoni che migliora i livelli di GABA (un amminoacido responsabile nel ridurre l’ansia a livello del sistema nervoso) e previene un sovraccarico di adrenalina nel corpo, lasciando intoccati la serotonina e altri neurotrasmettitori importanti. La Kava interagisce fortemente con l’alcol quindi bisogna evitare di consumarlo durante il trattamento. La dose consigliata normalmente è di 200-250 mg 3 volte al giorno.

3. Passiflora. La Passiflora è una versione molto leggera della kava ed è consigliata a coloro che vogliono un trattamento più leggero.

4. Olio essenziale di lavanda. Ha dimostrato di ridurre l’ansia e aiutare a rilassare il corpo. Mettere 3 gocce di olio di lavanda nel palmo della mano e strofinare sul vostro collo per alleviare l’ansia naturalmente. Inoltre anche l’olio di camomilla si è dimostrato efficace per abbassare stress e ansia.

5. Inositolo. L’inositolo è un componente del complesso B (chiamato vitamina B8) e in condizioni di salute è sintetizzato dal corpo umano. Tutti i principali neurotrasmettitori come la dopamina, noradrenalina, serotonina, acetilcolina, GABA si basano sull’inositolo per trasmettere i messaggi. L’inositolo è un rimedio naturale anti-ansia che uno studio ha dimostrato essere utile per tutti i tipi di ansia, tra cui disturbo di panico, disturbo ossessivo-compulsivo e agorafobia. Un’altra ricerca ha scoperto che l’inositolo riduce il panico tanto quanto i farmaci e senza effetti collaterali.

6. L-Teanina. La L-teanina è un potente aminoacido che agisce come rilassante e ansiolitico senza effetti sedativi o collaterali. Il suo funzionamento si basa sull’interazione con i recettori cerebrali aumentando la dopamina, GABA e i livelli di glicina in varie aree del cervello con un effetto di ridurre lo stress e aumentare il senso di calma. Una fonte naturale di L-Teanina è il tè matcha che in una dose di 2 grammi contiene 29mg di L-Teanina.

Le emozioni bloccate irrisolte causano attacchi di panico

Quando viviamo un trauma irrisolto l’emozione così intensamente vissuta danneggia il sistema nervoso e rimane bloccata nel corpo come contrazione in alcuni organi e come sistema nervoso alterato. Questa situazione può rimanere silenziosa per un certo tempo e poi scatenarsi quando viene innescata da un evento. E’ importante quindi cercare di risolvere il trauma, che addirittura può risalire anche all’infanzia. I modi in cui possiamo farlo sono:

Passeggiare nella natura e nel silenzio. Quando stiamo in silenzio nella natura il nostro sistema nervoso si rilassa e creiamo nuovi percorsi neuronali. Ho descritto del potere della natura negli articoli Scienziati: Trekking e passeggiate nella natura trasformano il nostro corpo e Eckhart Tolle ~ “Lascia che la natura ti insegni la calma”.

Mindfulness e Vipassana. Sono delle tecniche di meditazione che si basano sulla consapevolezza di ogni punto del corpo, sul portare l’attenzione là dove sentiamo delle tensioni per scioglierle. Ho descritto in dettaglio queste tecniche in Mindfulness. La meditazione-medicina del momento presente e Come fare la meditazione Vipassana.

Meditazione. La meditazione è il modo migliore per entrare dentro noi stessi e portare alla luce le tensioni nel nostro subconscio. Una tecnica è descritta nell’articolo La Meditazione è più efficace degli ansiolitici.

EFT e EMDR. Sono tecniche specializzate nel risolvimento dei traumi e blocchi emotivi. Scopri come eseguirle negli articoli EFT – Autotrattare traumi, fobie e dipendenze in modo semplice! e EMDR: Rielaborare i traumi attraverso il movimento oculare.

Respirazione yogica. Quando l’emozione è bloccata nel corpo la nostra respirazione è corta e il diaframma contratto quindi non respiriamo correttamente. Fare una respirazione profonda aiuta a sciogliere le tensioni e i blocchi nel corpo. Per scoprire come farla vedi Come fare la respirazione yogica completa che guarisce.

Tremori neurologici. Riuscire ad innescare il tremore neurogeno permette di rilasciare i blocchi presenti nel corpo e nella psiche. Per approfondire vedi Bioenergetica. Esercizi per aumentare l’autostima e la centratura su noi stessi e Metodo TRE – Ecco come puoi sciogliere i traumi con questi esercizi fisici

Consiglio su come gestire un attacco di panico. Mettiti una goccia di olio essenziale di timo sullo sterno 2 cm sopra la fossetta e quando hai gli attacchi di panico picchietta quel punto (con le dita o col pugni chiuso) così che stimoli il risolvimento di quell’energia. Puoi anche visualizzare una luce al centro del petto che diventa sempre più bianca ed intensa e calda e avvolgente e scioglie e libera. Questo attiverà la ghiandola timo e ti sentirai molto meglio.

Fonte dionidream.com

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