Michael Greger, MD. Cows’ Milk Casomorphin, crib death and autism. May 10, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

L’evoluzione ha concepito un meccanismo ingegnoso per legare il neonato alla madre: proteine nel latte materno che vengono scisse in peptidi, con effetti simili a quelli degli oppiacei. E se la madre che allatta si rivelasse lei stessa una poppante, continuando a bere latte in età adulta? L’evoluzione non ne tiene conto, e ciò potrebbe spiegare un recente caso dal titolo “Apnea infantile indotta da latte di mucca associata ad un aumento della concentrazione sierica di beta-caseomorfina 5 bovina”, pubblicato sul Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition.

La caseomorfina è uno dei composti oppiacei che si formano nel nostro stomaco quando beviamo del latte. L’apnea infantile si riferisce alla condizione in cui un neonato smette di respirare. I ricercatori “riportano il caso di un neonato allattato al seno con episodi ricorrenti di apnea, sempre a seguito del consumo di latte fresco di mucca da parte della madre”. Gli esami di laboratorio hanno rivelato alti livelli di caseomorfina nel sangue del neonato, suggerendo che fosse “l’attività oppiacea ad aver avuto un effetto depressivo sul centro respiratorio del sistema nervoso centrale e aver così indotto quel fenomeno denominato apnea da latte”.

“Il fine del presente report”, conclude l’articolo, “è di portare l’attenzione dei ricercatori sul possibile verificarsi di una reazione sistemica all’esposizione alle proteine del latte di mucca, reazione che si manifesta con l’apnea. Siamo consapevoli che questa situazione clinica si verifica raramente, ma rappresenta una reale minaccia per la vita di un neonato, rischio che può essere evitato intervenendo in modo semplice e non costoso sulla dieta… [ una dieta priva di latticini]”. Per saperne di più sul caso, guardate il mio video di 3 minuti Cow’s Milk-Induced Infant Apnea.

Il motivo per cui tutto questo è così preoccupante è che tra i neonati con episodi di apnea ricorrente 1 su 10 non può essere salvato e muore di SIDS (Sudden Infant Death Syndrome): sindrome di morte improvvisa infantile, anche nota come “morte in culla”. La SIDS è la principale causa di morte tra i neonati sani dopo il primo mese di vita. Ogni 2000 neonati, americani, uno morirà in questo modo. Ogni giorno il pianto di sei neonati si interrompe ed inizia quello di dodici genitori.

L’ipotesi che gli effetti simili a quelli degli oppiacei di una proteina nel latte di mucca potesse provocare l’arresto respiratorio in un neonato era così provocatoria che i ricercatori hanno iniziato a sottoporre a test altri bambini ad alto rischio. Nel mio video di 2 minuti, Cow’s Milk Casomorphin and Crib Death, tratto in dettaglio uno studio in cui i livelli nel sangue dei peptidi morfino-simili dal latte di mucca erano mediamente 3 volte più alti tra i neonati con gravi episodi potenzialmente fatali rispetto a quelle dei neonati sani. Si è scoperto esserci un enzima che riesce ad eliminare la caseomorfina, ma l’attività enzimatica nel gruppo dei neonati affetti era solo la metà rispetto a quella dei neonati sani. Per questo alcuni neonati non riescono a ripulire il proprio corpo da questa sostanza abbastanza velocemente e sono a rischio di SIDS. I ricercatori concludono: “la penetrazione delle beta-caseomorfine nel sistema nervoso centrale ancora immaturo del neonato potrebbe inibire il centro respiratorio nel tronco celebrale provocando anomalie nella risposta respiratoria: ipercapnia [troppa anidride carbonica], ipossia [ troppo poco ossigeno], apnea e morte”.

Le caseomorfine oppiacee-simili che vengono liberate dalla caseina, una proteina del latte di mucca, si ritiene partecipino all’insorgenza di altre condizioni incluso il diabete di tipo I, la psicosi post-parto, problemi circolatori, allergie alimentari, ed autismo – argomento del mio video di 2 minuti Cow’s Milk Casomorphin and Autism.

L’allattamento al seno è sempre meglio per il neonato, ma il latte delle mamme che seguono un’alimentazione vegetale potrebbe essere migliore in quanto non solo ridurrebbe o eliminerebbe del tutto l’esposizione alle caseomorfine bovine, ma conterebbe anche minor quantità di inquinanti industriali come le diossine. Guardate ad esempio il mio video di 4 minuti Flame Retardant Chemical Contamination. Per altri effetti che i prodotti di origine animale potrebbero avere su una crescita sana segnalo Dairy & Sexual Precocity e Protein and Puberty. Non deve meravigliare quindi che il Dr. Spock – il pediatra più stimato di tutti i tempi – sia finito a raccomandare un’alimentazione senza carne e senza latticini per la crescita dei bambini.

– Michael Greger, M.D.

Image credit: Moff / Flickr

loading...