Fisica Quantistica

Come contattare il nostro cervello quantico e capire cosa vogliamo davvero: alla ricerca delle molecole emozionali

La nostra vita è il prodotto delle nostre decisioni… E allora perché spesso non ci piace? 

Pensiamo per un attimo che appaia davanti ai nostri occhi un genio. Abbiamo la possibilità di esaudire tre desideri. Quali chiederemo al genio di esaudire? Amore? Salute? Soldi?

Qual è la nostra vera necessità, la nostra vera intenzione?

Siamo ormai sicuramente tutti concordi nell’affermare che le  intenzioni  influenzano continuamente il mondo, anche il nostro mondo, e guidano, tracciandone le modalità, le nostre azioni. Però le nostre azioni creano spesso intorno a noi una realtà che spesso sopportiamo a malapena.

Perché dicendosi ripetutamente: “voglio qualcosa di diverso per me” la vita sembra non ascoltarci? Ti è mai capitato?

Deprogrammare noi stessi per scoprire le nostre VERE intenzioni

La vita, come ogni elemento di natura, segue la forza che determina lo scambio di energiaquantistica a più livelli.

Il cervello quantico non può identificare il “diverso per te” se non sa di cosa si tratta… Per cambiare veramente e dialogare con il cervello quantico si ha bisogno di regole. Le regole del linguaggio “macchina”.

La Neuro Quantica Evolutiva, ossia parlare al cervello quantico, insegna il linguaggio macchina. Un linguaggio semplice da applicare… Ma bisogna sapere come fare.

La prima e basilare regola del linguaggio macchina del cervello quantico è: niente sforzo. Quindi, nessuna forzatura. Capiamo meglio…

Quando abbiamo l’impressione di sforzarci stiamo andando contro i nostri interessi, i nostri reali bisogni e quindi contro le nostre vere intenzioni profonde.

Il nostro “pensiero promotore” è in letargo… e la nostra vita non è come ci aspettavamo

Ognuno di noi possiede infatti delle capacità latenti e potenti.

Nella saggezza vedica e yogica tali capacità prendono il nome di Vasana.

I Vasana stimolano il pensiero promotore dentro di noi spingendoci ad agire nella direzione giusta per noi. Ma le norme della vita sociale alla quale siamo troppo attaccati, ci impediscono di aderirvi e il pensiero promotore torna in letargo. Accade così che la maggior parte di risultati ottenuti nella nostra vita, disattendono le nostre aspettative.

I cosiddetti fallimenti, in fondo, non sono altro che la manifestazione della falsa intenzione a fare ciò che si stava facendo.

Si fa per convEnzione: per piacere, per essere accettati, per essere considerati al top.

Si desidera per convEnzione: per stare al passo, per essere”in” e non “out”, per dire “guardami; esisto”.

Quanto impegno e sforzo sono necessari per agire in questo modo?

Invece, quando ci si apre alle nostre “vere” capacità latenti, liberandole, si attiva il cervello quantico. Si scoprono infinite possibilità e ci si scopre, per la prima volta, un po’ più vivi; oltre le convenzioni sociali, oltre l’effetto gregge. Quando il cervello quantico si attiva, lo sforzo per realizzare ciò che è interiormente nostro è all’ultimo posto.

Come parlare al nostro cervello quantico? Le molecole emozionali di Candace Pert

I segreti per parlare veramente al cervello quantico risiedono nelle molecole emozionali.

Secondo la neurobiologa Candace Pert, ogni nostra emozione circola nel corpo come sostanza chimica chiamata “neuropeptide”, ovvero brevi catene di amminoacidi o proteine  dialogano con ogni cellula del nostro corpo.

La Pert inoltre, sostiene che queste “molecole di emozioni” giochino un ruolo significativo nel guidare ciò che consideriamo percezione e scelta cosciente. Scelta cosciente = decisione su base intenzionale.

Ma ecco la domanda fatidica.

Perché continuiamo ad avere lo stesso tipo di relazioni, gli stessi conflitti, gli stessi capi, la stessa vita che non vogliamo davvero? 

Perché continuiamo a finire negli stessi modi relazionali, ad avere gli stessi conflitti, ad incontrare gli stessi capi, a vivere la vita che non vogliamo davvero?

Secondo la Pert, quando i siti di congiunzione neurale dei ricettori sono bombardati continuamente dai neuropeptidi, diventano meno sensibili e richiedono più peptici per essere stimolati.

Cioè, dice, che se siamo bombardati da un certo neuropeptide su un certo neurone, il nostro agire, sarà ripetuto di continuo e quel neurone vorrà sempre più quel neuropeptide.

Effettivamente i ricettori  cominciano a volere ardentemente quei neuropeptidi per cui sono stati creati. In questo senso, i nostri corpi sono assuefatti agli stati emotivi. 

Appare chiaro ed evidente che in ogni attimo della nostra vita troviamo solo ciò che “intenzionalmente”, consapevoli o meno, abbiamo voluto.  Ma questa chiarificazione ci dice anche che: cambiare si può! Per fortuna.

Cambiare si può: le domande in concreto per il cervello quantico

Queste sono solo alcune pillole per iniziare a dialogare con il cervello quantico. Molto altro ci sarebbe da dire e molto altro da rivelare… Inutile dire che nel libro trovate tutto quello che vi serve.

Intanto:

Stabilite e rivedete quali sono le vostre “vere” intenzioni e desideri.

Per scoprirlo:

1) ponete attenzione alla qualità della vita che vivete: capirete quali intenzioni vi hanno spinto ad avere questa vita;

2) poi cambiate una idea intenzionale. Per capire “cosa voglio” bisogna rispondere a queste piccole domande per il cervello quantico:

  • c’è armonia con me stesso e in me se applico questa nuova intenzione?
  • come mi sento se penso a questa nuova intenzione? Provo ansia o piuttosto eccitazione per il nuovo?
  • chi e cosa sarò dopo la sua realizzazione?

3) lavorate su una sola idea per questo mese. Magari (anzi sicuramente) la vostra vita cambierà.

via UnoEditori

Sergio Audasso  Esperto dei processi mentali di realizzazione personale. Facilitatore di risultati positivi e del benessere.fondatore della Libera Università per il Benessere e la salute ATENEO LUBES, si occupa di quantistica e tra i primi in Italia ha introdotto e approfondito il concetto di Cervello Quantico. È Formatore, Mental Coach, Counselor Supervisore, Psicosomatista e Ricercatore scientifico. Già membro della SIPNEI – Società Italiana di Neuro Psico Endocrino Immunologia, è esperto delle basi neurali dei processi decisionali. Si occupa di “effetto Nocebo”. Ha elaborato una tecnica di neurocounseling breve e di Mind Coach Risolutivo dal nome F.I.T. Method (Fast Insight Tratment) – Certificata a norma internazionale. È esperto delle dinamiche comportamentali delle relazioni – Insegna comunicazione non verbale ed assertiva – Forma molte persone nei percorsi del FIT Method e di NQE – neuro quantica evolutiva. Per Uno editori è autore di “Neuro Quantica Evolutiva“.

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