Vi è mai capitato di sfiorare una persona e prendere la scossa? Vediamo perché succede e alcuni accorgimenti per eliminare l’elettricità statica dal nostro corpo.

A volte può succedere che il corpo umano rilasci delle scariche di elettricità statica: si tratta di un fenomeno abbastanza comune, che si verifica quando delle cariche elettriche si accumulano su una superficie. In genere questo accade quando degli oggetti o dei materiali si strofinano fra loro. Il classico esempio per spiegare l’elettricità statica e lo spostamento di elettroni è quello della bacchetta di plastica, precedentemente sfregata con un panno, che acquisisce carica elettrica e diviene capace di attirare dei pezzetti di carta. Ancora, se si sfregano i piedi su un tappeto e si tocca una maniglia subito dopo o se si sfiora una persona nelle vicinanze, si può avvertire una lieve scossa elettrica. Il freddo e l’aria molto secca possono accentuare questo fenomeno, che in genere è più comune in inverno. Vi sono tuttavia diversi accorgimenti per evitare i fastidi generati dall’elettricità statica.

Esistono alcune persone in particolare che risultano essere “più elettriche” di altre: ciò può dipendere da differenti fattori come la pelle secca oppure il tipo di abbigliamento che si indossa. Anche per questo motivo è molto importante idratare la propria pelle durante l’arco della giornata, in modo da creare una barriera protettiva che impedisca al nostro corpo di “caricarsi” di elettricità statica. Anche alimentazioneacidità del pH e traspirazionepossono influire sull’accumulo di carica elettrica: in tal caso si parla di una vera e propria intossicazione di tessuti e cellule. È consigliabile quindi prediligere sempre verdura e frutta, limitare il consumo di latticini e condurre una vita attiva, che contempli la pratica di attività fisica.

Da non sottovalutare l’abbigliamento: meglio evitare poliestere e nylon e puntare sulle fibre naturali, eccetto la lana, che tende a generare attrito. Stesso discorso per le calzature, purché abbiano una suola in gomma. Anche le modalità di lavaggio influiscono sulla carica elettrica: un valido aiuto per limitarla è l’aggiunta di bicarbonato di sodiodurante il ciclo di pulizia del bucato. Quando si estraggono i panni dalla lavatrice è inoltre buona abitudine scuoterli in modo da farli scaricare.

Dal momento che l’elettricità statica si manifesta in ambienti secchi e freddi si può ovviare al problema utilizzando uno ionizzatore in casa: l’aria secca è un buon conduttore di elettroni perché permette di creare abbastanza attrito che consente un accumulo di elettricità statica. Lo ionizzatore, servendosi della corrente elettrica, riequilibra gli elettroni “persi” ed impedisce la formazione di elettricità statica. Un altro metodo molto semplice per eliminare l’elettricità statica è quello di far scaricare a terra il flusso di cariche utilizzando il proprio corpo come tramite. Ciò è possibile toccando qualsiasi materiale conduttore non isolato da terra. Rimanere scalzi in modo che i piedi tocchino terra oppure toccare terra con una mano sono tutti dei modi efficaci per dissipare in maniera immediata le cariche statiche elettriche dal proprio corpo.

via Breaknotizie