Karma

Comprendere la “Lezione” e sciogliere i Legami Karmici

di Michela Ruffino

In occasione di relazioni intense con persone talvolta moleste, o relazioni burrascose, o che tornano e ritornano nonostante le allontaniamo, spesso sento dire “dovrei tagliare questo legame karmico”.

Innanzi tutto dobbiamo badare ai termini che utilizziamo. L’intenzione di tagliare non fa che aumentare la potenza del legame. Tagliare, rifiutare, allontanare, è impossibile poiché tutto è Uno. Sempre. E’ la nostra umana percezione data dal limite della materia, a farci pensare che ci siano distinzioni e separazioni. E più ci focalizziamo sulla paura, la rabbia, la frustrazione, la mancanza e la voglia di distacco, e maggiormente ne faremo esperienza, poiché l’Universo, la Vita stessa, è uno specchio senza Giudizio su ciò in cui crediamo. In sostanza, l’Universo ci ripropone ciò su cui focalizziamo l’attenzione.

Più scalpitiamo per allontanare qualcuno o qualcosa, troncando relazioni e situazioni, maggiori sono le possibilità che ne facciamo esperienza nuovamente. Dunque è meglio deporre le ‘forbici’. Quella persona dalla quale ci vogliamo allontanare ci serve! È benedetta! Poiché essa punzecchia i nostri demoni, e mostrandoceli, ci permette di prenderne coscienza.

Una giusta prospettiva sarebbe “risolvere” o “sanare” le modalità con le quali viviamo ed elaboriamo il legame. Non liberarci della persona, bensì abbandonare gli schemi comportamentali che si attivano nella relazione.

Possiamo riflettere per vedere una costante nelle relazioni, o semplicemente una paura da risolvere. Sono molteplici gli strumenti che possiamo utilizzare per liberarci dai meccanismi quanto dalle opinioni che noi abbiamo della realtà, di ciò che ci accade, delle persone che incontriamo e del perché le incontriamo.

Il primo strumento è l’osservazioneOsservare come ci sentiamo, come ci comportiamo, a chi assomigliamo in quel momento, quale credenza stiamo attivando, secondo quale paura stiamo agendo. Poi saremo pronti ad altri strumenti.

Quando una determinata persona ritorna periodicamente nella nostra vita, o quando notiamo una somiglianza che accomuna le persone che ci hanno fatto soffrire, significa che stiamo richiamando la “lezione” a noi, affinché risaniamo e risolviamo la lezione che ci siamo ripromessi di imparare.

Per risolvere i legami karmici è necessario comprendere la lezione, specchiarsi in essi per vedere i propri limiti e superarli. E’ fondamentale lasciare andare l’attaccamento all’idea che ci siamo fatti della relazione, delle probabilità di sviluppo, altrimenti continuiamo a tenere legata a noi la persona nella nostra mente.

Se nutriamo ancora dei sentimenti di affetto, allora teniamone conto per perdonare, per riconciliarci a livello animico, e sul piano materiale, invece, badiamo ad osservare bene la realtà delle cose, in modo che non ci si illuda. Dobbiamo guardare nell’oggi dove siamo, dov’è l’altro, e valutare con tenerezza quanto possiamo limare ancora dell’Ego che ci impedisce di essere insieme felici.

Non cercate di liberarvi da persone e situazioni, bensì esercitatevi per liberarvi dalla catena che vi lega ad essi: i soliti pensieri. Stupitevi! Pensate in un modo nuovo e creerete un mondo nuovo.

Articolo di Michela Ruffino – Consulente Olistico

via FisicaQuantistica

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