Crescita Personale

IL LIMITE È SEMPRE INTERIORE

La riconquista di sé è la più grande avventura che l’uomo possa immaginare. Un individuo non è mai limitato da una gerarchia, da un boss, da un esercito o da uno Stato, bensì solo da se stesso… dalle sue paure inconsce. Il popolo non è schiavo di leggi ingiuste, ma di timori immaginari… seppur radicati in profondità (la paura della povertà su tutti).

Le società non sono libere perché nessun cittadino è libero, nessuno possiede libero arbitrio. Quella che stiamo vivendo è l’epoca storica in cui maggiormente l’uomo medio-cre sente di essere libero. Tutti dicono: «Siamo liberi», perché si paragonano agli schiavi egizi studiati a scuola. Oppure: «Lottiamo per mantenere la nostra libertà, affinché nessuno ce la porti via», poiché danno ottusamente per scontato di possederla già. Ma questo è solo il segno della prigionia espressa ai sui livelli più eccelsi: il carcere più efficace è infatti quello che ti fa credere di poterti muovere in libertà.

La libertà va conquistata ogni giorno interiormente, e a chi la chiede all’esterno va risposto con gli sputi.

Chi mi dà l’autorità di parlarvi in questo modo? La parte più nascosta di voi.

Fonte: https://www.facebook.com/2084275291842609/posts/2265453333724803