Consapevolezza

Il potere dell’attrazione nasce dalla fiducia in se stessi

L’attrazione mentale è spesso più forte di quella fisica; grazie ad essa, si crea un impatto da cui non possiamo fuggire nemmeno chiudendo gli occhi. Tuttavia, per creare questo effetto, bisogna prima lavorare sulla fiducia in se stessi, perché niente attrae più della sensazione di merito.

Quando trattiamo quest’argomento, non dobbiamo pensare solo al campo della seduzione, a quelle arti accattivanti con cui affinare intelligenti strategie per conquistare un potenziale partner. Spesso le persone hanno bisogno di mettere in pratica le loro doti di attrazione per diversi scopi: ottenere un lavoro, accalappiare nuovi clienti, piacere a chi le circonda, creare un certo impatto su un determinato gruppo di persone, ecc.

Stiamo parlando del successo sociale. Tuttavia, c’è un aspetto essenziale che fa da cemento al potere dell’attrazione e che spesso interpretiamo erroneamente. Per fare un’impressione positiva, accattivante o attraente all’individuo che abbiamo davanti, dobbiamo mantenerci sempre fedeli a noi stessi, perché la falsità non sta in piedi, è piena di falle, di lati ingannevoli e di sotterfugi.

La famosa frase “sii sempre te stesso” non è un semplice cliché, è una realtà, perché sotto l’autenticità si estendono molte radici che la nutrono e le danno forma. Queste radici sono la fiducia in se stessi, una giusta crescita personale, la certezza di meritare ciò che desideriamo e un tocco di magica disinvoltura che si acquisisce poco a poco con l’esperienza.

Vi proponiamo di affrontare le interessanti dimensioni che compongono il tema del potere dell’attrazione.

Le due curiose leggi sul potere dell’attrazione

Erin Whitchurch è una ricercatrice in scienze del comportamento presso l’Università della Virginia, a Charlottesville. Secondo i suoi studi nell’ambito dell’attrazione umana, possiamo classificare due tipi di leggi che senza dubbio risultano molto interessanti e che spiegano molte delle sensazioni che tutti hanno provato almeno una volta nella vita.

  • Una delle forze più potenti nell’attrazione è il principio della reciprocità. Siamo attratti dalle persone che ci prestano attenzione e che fanno cose per noi in modo spontaneo. Sono persone dalla grande apertura emotiva, che trasmettono fiducia e che, a loro volta, praticano la reciprocità autentica con cui accettano di ricevere, ma danno priorità ad offrire.
  • Un altro principio di cui si parla è quello dell’incertezza. Questa legge nasce in fisica, ma si applica anche al campo del comportamento, poiché definisce un concetto curioso ed evidente. Stiamo parlando dell’influsso quasi magnetico esercitano da molte persone senza che ne comprendiamo il motivo. Questi individui dominano l’arte della persuasione e del mistero e hanno piena fiducia in se stessi. Catturano la nostra attenzione perché non sappiamo cosa aspettarci e tale incertezza si trasforma in una bella sfida per il nostro cervello.

I 3 tipi di connessione emotiva nell’ambito dell’attrazione

Il potere dell’attrazione è intrinsecamente legato al mondo emotivo. Quest’energia contagiosa, avvolgente e persino ipnotica nasce da tre tipi di connessione molto precisi, che elenchiamo a seguire:

  • La fiducia e la comodità. Quando una persona ci fa sentire a nostro agio, quando sa mettere in pratica una buona apertura emotiva con fiducia e intimità, riesce ad attrarci positivamente.
  • L’Intelligenza Emotiva. Questa dimensione è presente in tutti e in ogni ambito della vita. Il potere dell’attrazione si nutre direttamente dei suoi pilastri: l’empatia, l’assertività, l’autostima e le buone abilità di comunicazione sono dimensioni incredibili per entrare in connessione con chi ci circonda.
  • Singolarità. Di questa dimensione fa parte anche il principio dell’incertezza citato in precedenza. Potremmo definirlo come il nostro “marchio di fabbrica”. Tutti abbiamo qualcosa dentro di noi che ci rende unici, speciali e imprevedibili per un osservatore esterno. Trovare questa sfumatura di potere può essere senza dubbio il nostro maggiore vantaggio di fronte agli altri.

Sviluppare la fiducia in se stessi per attivare la capacità di attrazione

Possiamo descrivere la fiducia in noi stessi come quel modo autentico, pieno e rispettoso di relazionarci con noi stessi. Farlo in modo adeguato dà luogo ad un sentimento positivo verso di noi che ci dà impulso vitale e forza con cui attivare la nostra capacità di attrazione.

Visualizzate per un attimo una terra scarna, priva di fiori, alberi e arbusti. Un posto in cui non c’è vita né bellezza, solo solitudine. Per ottenere una buona autostima, dovete interrare molti semi in questa zona arida. Tutte le piante che fioriranno gradualmente vi renderanno persone molto più belle e attraenti, perché trasmetterete temperanza, sicurezza, charme, ecc.

Ciò che vi rende davvero forti, però, sono le radici che stanno sotto terra, quelle che vi danno fermezza e che vi ricordano ogni giorno che meritate quello che cercate e che potete realizzare i vostri desideri se ci proverete. È lì che si trova la fiducia in se stessi, quella che nessuno vede, ma che guadagnate ad ogni minuto che passa.

Per riuscirci, riflettete sui seguenti punti:

  • Imparate a dipendere da voi stessi, siate i principali produttori della vostra autostima. Non dovete dipendere da nessuno che vi dica quanto valete e cosa vi meritate.
  • Siate tolleranti con i vostri errori e non sottovalutate mai le vostre vittorie.
  • Trovate il coraggio di uscire ogni giorno un po’ di più dalla vostra zona di comfort, rendete le vostre paure sfide quotidiane.
  • Guardate gli altri nello stesso modo in cui vedete voi stessi: con rispetto, curiosità e affetto.
  • Non cercate mai di essere chi non siete; la falsità non va d’accordo con il potere dell’attrazione.

Infine, scoprite ogni giorno cosa vi rende diversi dagli altri, unici e speciali. È lì che si trova quel dettaglio singolare che dà forma al principio dell’incertezza, così forte nel potere dell’attrazione.

via La Mente Meravigliosa

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