Consapevolezza Spiritualità

Il Risveglio della Kundalini e la trasformazione della Coscienza

L’Ascensione della kundalini ha un rapporto con la trasformazione del nostro organismo materiale in un organismo spirituale e divino? Assolutamente sì!

La kundalini è il serpente di energia che, rizzandosi, inonderà la colonna vertebrale e tutti i centri di forza e sveglierà interamente la parte spirituale dell’essere. È la kundalini che permetterà, quindi, il passaggio tra l’umano e il divino.

Bisogna sapere, che anche la Terra possiede la sua kundalini, la quale quando si risveglierà, con il suo fuoco interno andrà fino al proprio centro spirituale e inonderà completamente ogni sua materia. Sarà lo stesso per gli esseri umani, ma per loro passerà attraverso la colonna vertebrale inondando tutto il corpo fisico.

Tuttavia, quando la kundalini si “sveglia” e l’essere non è pronto a livello vibratorio per subire il risveglio, si possono generare quelle che vengono chiamate “combustioni spontanee”Potrete, invece, anche sperimentare una ascensione della kundalini senza rendervene conto. Non è per forza il “fuoco che divora” di cui spesso vi hanno parlato. Lo capirete perché proverete una immensa apertura spirituale e una immensa apertura di cuore.

Kundalini è un’energia primordiale che si mantiene assopita, avvolta nella base della spina dorsale, attorno all’osso sacro. L’accesso a questa energia era la maniera con cui i popoli dell’antichità raggiungevano la sapienza occulta. La Kundalini è un’energia che si trova, quindi, nel chakra sacrale, e che sale attraverso la colonna vertebrale fino ad arrivare alla parte superiore della testa, nel chakra della corona.

Il movimento del Kundalini può portarci emozioni diverse che devono essere sentite e assimilate. Il processo di ascensione implica il percepire le proprie emozioni non essendo più influenzati da quelle del prossimo, essendo ognuno di noi responsabile solo delle proprie emozioni.

Da un po’ di tempo, molti di noi percepiscono dolori in tutto il corpo, che in molti casi vengono presi per “fibromialgia”. Questo succede perché mentre nuove forme organiche sono in formazione, altre vecchie cominciano a deteriorarsi, in un processo che è automatizzato dal nostro DNA e che passa anch’esso per una trasformazione.

Per alcune persone sensibili, questa esperienza può essere molto penosa, perlomeno fino a quando una parte sufficientemente grande della forma sia stata trasformata, diventando più cristallina. I dolori del corpo fisico corrispondono alle regioni del corrispondente corpo eterico che sono bloccate o danneggiate. Il “movimento” della Kundalini aiuta molto ad alleviare questi dolori, che cominceranno a diminuire un po’ alla volta. Quanto più intensi saranno questi movimenti della Kundalini, meno i dolori saranno intensi. Pratiche come come lo Yoga, la meditazione, la Cromoterapia e il Reiki aiutano molto in questo processo. Questo sconforto é temporaneo, quindi, non disperatevi, al contrario, elevate il pensiero sul fatto che questa è la maggior fonte di luce che noi stessi possiamo produrre.

Un altro sintomo è la stanchezza, l’affaticamento che, ad esempio, ci fa dormire più del solito la notte, o ci fa sentire sonno improvvisamente. In questo processo è anche comune, al contrario, l’insonnia. Vi consiglio, dunque, di dare al vostro corpo quello di cui ha bisogno. La scelta per l’ascensione è un fattore spirituale e individuale, e realizza una vera e propria resurrezione di quello che si trovava malato nella forma, ancorandolo ad un nuovo paradigma di coscienza umana.

Tutto ciò se assunto coscientemente e assecondato, può fare sì che tu venga a collocare la tua Giornata Spirituale al di sopra di altri fattori che ritenevi importanti. Per esempio, coloro che sentiranno più sonno dormiranno di più; quelli che sentiranno lo stimolo a lavorare per aiutare il prossimo, saranno intimamente obbligati a prendere le redini di questa missione, lasciando al secondo posto altri valori. Questi individui avranno coscienza del proprio compromesso con il processo di ascensione e così potranno sopportare meglio questi sintomi.

È comune, inoltre, che a livello medico venga diagnosticata una “sindrome da fatica cronica” e ciò si deve al fatto che ogni volta che il corpo eleva la sua vibrazione, richiede più energia vitale, denominata “Chi”, per sopportare questi cambiamenti.Ottimi sistemi per attingere al “Chi” sono il “Tai Chi” o lo Yoga, che insegnano proprio ad assorbire il “Chi”, fondamentale in questo momento.

Un’altra interessante fonte di energia vitale ci viene dal camminare al sole, all’aria aperta, per almeno una ventina di minuti. Il sole ci rinnova e contiene energia di 5° dimensione. Per questo motivo, restare al sole ci dà la sensazione di essere fuori dal tempo. Alimentatevi, inoltre, con alimenti freschi, sempre che sia possibile, poiché sono fonte di energia “Chi”. É utile anche l’uso di erbe (in bagni), tè verde, tisane e anche di oli essenziali. È consigliabile anche bere molta acqua.

Per gli amici fumatori, è bene che cerchino di eliminare questa dipendenza così nefasta, tanto quanto l’alcool e le altre droghe… ciò è fondamentale. I fumatori e coloro che ingeriscono carne e alcool, senza parlare delle droghe pesanti, mostrano nella loro aura, quando ricevono trattamenti di tipo spirituale, una densa cappa di fuliggine, una pesante e appiccicosa nuvola che blocca l’entrata dei fluidi benefici.

Attenzione, poi, non solo a quello che collocate in bocca, ma anche a quello che ne fate uscire. Le parole sono poderose energie che si disperdono e si raddoppiano nell’etere. Siate responsabili perciò per il bene o per il male che esse causano.

Un altro aspetto che si verifica nell’ascensione, è l’apparizione di virus. Durante la trasformazione cellulare del processo di ascensione, alcuni virus possono venire a galla per essere eliminati, e possono causare eruzioni cutanee maggiori o minori. I virus che più frequentemente appaiono sono quelli responsabili dell’erpes e della mononucleosi. Vi chiedo comunque di non entrare nel panico, essendo tutto passeggero. Per chi utilizza tecniche energetiche di cura, che provocano una “pulizia” del corpo, nei primi 21 giorni, queste eruzioni ed altre forme di eliminazione di tossine, potranno essere consistenti. Bagni con erbe di protezione come la ruta, il rosmarino o il sale grosso sono molto indicati in questi casi.

I sudori notturni e le ondate di calore durante il sonno, che ci svegliano anche durante le notti fredde, e che ci fanno sudare e sentir caldo anche di giorno, si devono alla Kundalini che si movimenta, il che è ottimo, anche se sgradevole… Anche il desiderio insaziabile di grassi e zucchero, specialmente cioccolata, si deve al fatto che l’ascensione richiede nutrienti specifici in ogni fase del processo. È anche comune il fatto che certe persone dimagriscano anche ingerendo molti carboidrati e cioccolato, essendo enorme il consumo di calorie nel processo. Altre persone, invece, aumentano di peso senza cause apparenti, il che è pure parte della trasformazione organica, ed è dovuto allo squilibrio fra energia e materia.

Ci sono diversi sintomi di una Kundalini attiva. Buona parte di essi sono però soggettivi, e dipendono anche dal livello a cui ci si trova e da quanto si sia vicini ad innalzare completamente la Kundalini stessa. Il serpente Kundalini è caldo. Se siete prossimi al suo completo risveglio, i sintomi possono essere i seguenti:

– Sentire che la vostra aura è in fiamme.
– Svegliarsi di notte e sentirsi allo stesso modo, in particolare con i piedi “in fiamme”.
– Sentire caldo dappertutto.
– Riuscire ad avvertire il ronzio dell’energia dopo lo yoga, o quando ci si trova seduti, intorno a voi. Diviene anche un ronzio costante che avvertite per la maggior parte del tempo.
– Insonnia. Una volta che la Kundalini è completamente risalita, in casi estremi, addirittura si potrebbe non dormire per mesi.
– Improvvisi aumenti di energia estremamente intensa.
– Sentirsi irritabili ogni tanto.
– Una sensazione di pressione nella spina dorsale, o al chakra di base.
– La spina dorsale diventa molto calda.
– Si avverte la sensazione di sapere le cose prima che accadano.
– Vengono amplificate l’intuizione, ed altre abilità psichiche.
– L’aura o la pelle pizzicano; sensazione di bruciore.
– Vibrazioni dall’interno che formano energia.
– Sensibilità fisica estrema ai rumori ed altre cose che ci circondano.
– Sentirsi in estasi e molto felici.

La liberazione involontaria dell’Energia Kundalini

Ci sono momenti nella giornata o nella Vita in cui percepiamo dentro di noi una grande energia. Momenti in cui siamo pervasi da un profondo e totale senso di potenza, in cui la “paura” non ha più nessuna ragione di “essere”. Possono essere paragonati senza ombra di dubbio a sensazioni di onnipotenza. Le onde di energia giungono a ritmi serrati e riescono a polarizzare la nostra “regione” per un certo periodo di tempo, in maniera perlomeno costante. Ad esempio, una “esposizione” alla musica, “pura” o in “forma” di colonna sonora di un film, dove la sinergia di più aspetti messi insieme colpiscono a livello immaginifico, è in grado di scatenare un tipo di energia molto vigoroso e diverso da quello che si può definire una scarica di adrenalina.

Ma cosa è questa energia? Come la si può “descrivere”? Perché la sentiamo? Cosa ci fa capire? È l’energia Kundalini, un flusso di energia capace di trasformarci in esseri multidimensionali. La sentiamo perché è una nostra naturale proprietà, solo bloccata “temporaneamente” e ci fa comprendere la nostra vera natura divina.

Nel corso del processo vitale naturale, vengono liberate onde successive di energia, a seconda dell’evoluzione e della disponibilità individuali. Il movimento ondulatorio è talmente impercettibile che la maggior parte degli individui non lo percepisce, pur provando una sensazione di calore (movimento energetico) nella zona dell’osso sacro, prima che inizi la liberazione; mentre chi ha una sensibilità più spiccata percepisce il flusso di energia lungo la colonna vertebrale, accompagnato anche da pressione o dolore in presenza di un blocco, oppure di anormalità nell’energia stessa.

Molti strati di Kundalini attendono di essere liberati. Il fenomeno può essere paragonato all’azione dello sbucciare una cipolla. Nel corso di una Vita, è possibile liberarne uno o più strati. Chi è in grado di gestire la Kundalini è libero di decidere se liberarne più d’uno, al fine di accelerare la propria evoluzione personale; in casi estremi si può giungere alla liberazione di fuoco allo stato liquido o di un fortissimo calore.

Qualora la Kundalini, lungo il suo cammino ascendente, trovasse degli ostacoli, costituiti da energie improprie o negative, oppure se il corpo non è stato preventivamente preparato e purificato, potrebbe accadere che molti giorni dopo discenda nuovamente, per poi ricominciare un’ascesa lenta e dolorosa del corpo, purificandolo e affinandolo.

Tale processo può causare danni molto gravi e disturbi fisici, emotivi o mentali. Al senso di “beatitudine” che si può provare durante la liberazione di più strati, di solito abbastanza breve, fa seguito il processo di purificazione: a questo punto l’individuo “cade” in un senso di vuoto e fa fatica a fare qualsiasi cosa, chiedendosi come mai o dove sia andata a finire tutta quella magica sensazione di appartenenza alla Vita. Il processo si evolve naturalmente in questa maniera e non deve indurre a false o precipitevoli conclusioni. In presenza di blocchi profondi, non vivremo nemmeno il senso di beatitudine, ma “subiremo” subito il processo di purificazione.

I blocchi energetici derivano da:

– repressione di atteggiamenti, sentimenti;
– antiche “ferite” interiori o mentali;
– assunzione di posture scorrette o da traumi fisici.

Se il sistema psico-corporeo non è preparato ad accettare tale potente energia, il processo può durare anni. Chiediamoci tutti noi: “Siamo preparati ad accettare questa energia?” No… perché spesso non sappiamo nemmeno che esiste! Di certo il medico di famiglia non ci può dare indicazioni o informazioni a riguardo, in quanto non la conosce nemmeno lui, perché nessuno lo ha reso “partecipe” nemmeno all’Università, perché nemmeno in quell’ambito se ne parla, perché non si crede nemmeno all’esistenza di questa energia. Tutto ciò ovviamente fa comodo al Sistema!

Dopo la liberazione, comunque, non si può tornare indietro! È infatti impossibile invertire l’evoluzione, anche se talvolta la si può rallentare. Diciamo che tutti noi subiamo, spesso, un processo di rallentamento a causa delle condizioni presenti sulla Terra, o addirittura di blocco che non permette all’energia di liberarsi.

Nel caso, invece, di libera decisione di arrestare la crescita Kundalini, quest’ultima può causare l’insorgere di congestioni e di malattie che possono avere anche fatali conclusioni. Solitamente il processo di completamento della purificazione è abbastanza lungo, prima di raggiungere lo sviluppo “pieno” dei poteri psichici o spirituali. Occorre pertanto saper gestire l’energia e disporre di un corpo, una mente, uno spirito sani e aperti.

Ad ogni incarnazione è necessario apprendere nuovamente il modo con cui controllare e sfruttare l’energia. Questo è uno degli scopi principali dell’infanzia: i bambini hanno bisogno di essere guidati nel loro comportamento e nei loro atteggiamenti in modo tale da impiegare adeguatamente le loro energie che, se lasciate incontrollate, causeranno problemi nella Vita quotidiana e ostacoleranno la crescita futura.

La liberazione involontaria di Kundalini può avvenire:

– a seguito di uso di sostanze stupefacenti;
– di superlavoro;
– di una violenta contusione o di una ferita nella zona dell’osso sacro;
– a causa di un dolore, di un trauma o di paure eccessive;
– per troppo insistite pratiche di meditazione;
– smodati esercizi per la crescita spirituale;
– eccessi sessuali (anche prolungando i preliminari sessuali oltre misura, senza poi raggiungere l’orgasmo, può causare la liberazione spontanea dell’energia). Col termine “involontaria” non si intende necessariamente “non voluta” , bensì solo spontanea.

Ricordiamoci, in conclusione, che l’età dell’Acquario è caratterizzata da una forte intensità di energia che accelera enormemente l’evoluzione individuale e lo sviluppo in tutti i settori della Vita.

Riferimenti: “Kundalini e Chakras” di Genevieve Lewis Paulson
Rivisto da www.fisicaquantistica.it
Fonte: http://artepaganadiunadea.altervista.org/risveglio-della-kundalini-la-trasformazione-della-coscienza/

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