Fisica Quantistica

Il Sè quantico, i processi di guarigione e i trattamenti SCIO

Nonostante gli accanimenti scientisti del presente, è indubbio che negli ultimi anni è emerso un nuovo modello dell’organismo umano, un modello olistico e non meccanicistico, che teorizza, che le nostre “basi”, le fondamenta siano nel mondo quantico (non nella materia solida che vediamo con gli occhi).

Partendo da questa visione, possiamo dedurre che la guarigione può avvenire nei modi (e mondi) sottili, ovvero non solo nella materia solida che chiamiamo corpo, ma addirittura nel livello quantico.

“La tua mente, i tuoi pensieri, il tuo ego, la parte di te che normalmente si considera il tuo essere, sono parte di un dominio quantico. Queste cose sono carenti di solidità… (…) tuttavia sai che il tuo essere e i tuoi pensieri sono reali. (…) tutto cio’ che esiste nell’universo visibile, è una manifestazione dell’energia e una informazione del campo quantico. ” D. Chopra,

E’ dunque piu’ che mai importante rimodellare il nostro pensiero, la nostra visione e comprensione della realtà, per poter cogliere cio’ che l’avanguardia, o la “nuova” fisica ci raccontano (piu’ similmente alla tradizione spirituale) ed essere così in grado di identificare altre vie  da percorrere per la nostra guarigione ed equilibrio.

Se vogliamo essere coerenti con questa “nuova visione”, entrare in risonanza con essa, nei nostri pensieri dobbiamo far posto a Coscienza, al binomio corpo/mente, all’esperienza soggettiva, al processo di guarigione (e non solo alla cura del sintomo con una pastiglia).  Ci serve per questo allentare la presa della razionalità, per permettere alle vecchie forme di pensiero di lasciare posto al nuovo, alla intuizione e guarigione, al processo creativo, inclusivo e non meccanico, non ripetitivo.

Il nuovo modello legato alla “Coscienza” ha caratteristiche peculiari: la non località e la probabilità della scienza quantistica, anzichè quello della meccanica classica newtoniana; è un modello che risuona di piu’ con “tutto” il nostro essere e il Tutto di cui siamo parte  e che ci spinge verso un paradigma di guarigione piu’ efficace.

Questo paradigma è quello di un modello energetico (invisibile e sottile) della salute,in cui la guarigione dipende sia dai principi di non località, insiti nella natura del Sé (che non è il piccolo io della personalità), che dalle influenze causali sul corpo/mente . Fa riferimento allo spirito, all’anima, al corpo ed anche a discipline come  la fisica, la biologia, la psicologia e la medicina.


Uno dei mezzi che consente di sperimentare queste premesse e nuova visione, è il dispositivo quantico SCIO, che utilizzo da alcuni anni ormai e che opera inviando frequenze per un riequilibrio energetico; per sua definizione è una interfaccia scientifica ed agente della Coscienza, come dice il suo nome- acronimo: Scientific  Consciousness Interface Operation.

Parlo da operatrice del dispositivo, quindi resto in ambito sperimentale, esperienziale ed esplorativo, senza alcun obbiettivo né competenza per dissertazioni “scientifiche”, men che mai cliniche (non è competenza di SCIO comunque). Qui mi occupo di presentare il dispositivo e i miei trattamenti, non della sua vendita diretta (dal costo impegnativo, va detto) .

Come si presenta e opera SCIO

Si tratta di un software installato su un computer, al quale è collegato il dispositivo quantico SCIO.

Per effettuare il trattamento di riequilibrio, la prima cosa da farsi è inserire nel programma, i dati del soggetto da riequilibrare (persona, progetto astratto, animale, casa, terreno…):  nome e cognome, data e luogo di nascita (dati che lo individuano nel campo quantico).
Si avvia quindi una procedura che prevede due fasi principali.

La prima fase è di “lettura” del soggetto trattato: SCIO invia (al campo della persona/soggetto) delle frequenze corrispondenti a vari elementi (cibi, patogeni, stati d’animo, rimedi, sostanze etc) e dopo alcuni minuti, in funzione delle risonanze ricevute dal campo energetico del soggetto,  le mette in ordine in una sorta di graduatoria  [vedi immagine sotto] , in cui sono visibili problematiche acute e meno acute. Parliamo sempre e solo di risposte energetiche, risonanze.

Tale lettura non rappresenta un valore eterno ed assoluto, cosa che non sarebbe reale. E’ piuttosto una “istantanea” di quel “punto” dell’ologramma messo a fuoco nel momento in cui si effettua la sessione. Trattare e riequilibrare “quel punto”, tuttavia, vuol dire mandare informazioni migliorative al “tutto” di sè, poichè tutto è interconnesso, quindi anche noi con le nostre “parti”.

dai trattamenti SCIO: la cosiddetta “mainmatrix”

Non è mio scopo in questo articolo dettagliare le procedure (complesse) di SCIO; piuttosto intendo dare, seppur in sintesi, un’idea anche pratica del mezzo. Questo, tuttavia,  senza l’intenzione di ridurre nella logica della mente ordinaria, tutto il meraviglioso mondo presentato da SCIO. Appagare la piccola mente curiosa e pigra, quando si tratta di impegnarsi a “capire” e conoscere oltre la piastrella del conforme e della abitudine, non è il mio obbiettivo.

La seconda fase è quella “di rettifica-riequilibrio” in cui l’operatore, sulla base degli esiti e  suggerimenti di SCIO, nonchè della sua personale esperienza, conoscenza e background, sceglierà dei programmi specifici (presenti nel sistema SCIO) per inviare frequenze, ovvero informazioni di riequilibrio, alla dimensione quantica della persona, al suo campo energetico.
Personalmente tengo sempre in primaria considerazione cio’ che SCIO indica dopo il test iniziale o dopo alcune altre verifiche del sistema, ovvero non decido in via analitica-logica.

Per quanto bizzarro questo possa apparire, tali frequenze si possono benissimo percepire nel piano fisico, come formicolii, sensazioni di sblocco o apertura.

dai trattamenti SCIO, il grafico emozionale

Cosa riguardano i  programmi di riequilibrio

SCIO è uno strumento molto ricco e complesso, cosi complesso da essere un costante terreno di apprendimento e scoperta anche per un operatore. Tuttavia esistono dei classici ed efficaci programmi di riequilibrio (riequilibri informazionali), tra questi:

– meridiani (agopuntura energetica, flusso di energia nel corpo, organi e funzioni)
– chakra (ruote di energia nel corpo in corrispondenza di centri di produzione ormonale)
– organi specifici del corpo (vengono inviate le frequenze sane dell’organo/funzione scelta)
– sangue (tossine, parassiti, batteri, virus, sistema immunitario, stimolazione di cellule staminali)
– riequilibrio mente-emozioni (grafici emozionali, recupero di memorie di trauma, riequilibri cerebrali, sfera spirituale etc)
– pulizia da frequenze di disturbo (negatività-entità, anche quelle relative a patogeni)
– riequilibri dei sistemi nervosi, cardiaco, onde cerebrali
– riequilibri del campo aurico della persona

Trattamenti SCIO: dal programma NLP (mente-emozioni). A volte, all’improvviso, (in realtà sono in modo sincronico) possono apparire dei “pop up” di consapevolezza, come questo

Sicuramente tra le funzioni-utilità primarie di SCIO c’è quella anti-stress, quella di pulizia da pesantezze mentali e oppressive (forme pensiero- entità- attacchi psichici- patogeni), di  sblocco di energia negli organi e meridiani.

Ho citato solo alcuni dei piu’ comuni temi, ma il patrimonio di apprendimento e utilizzo di SCIO è decisamente grande e affascinante come tutto l’esistere e personalmente fonte di continuo studio e scoperta.

trattamenti SCIO, dal programma agopuntura. Un punto del meridiano polmoni

I miei trattamenti avvengono per lo piu’ a distanza. Mi sono convinta della loro utilità, proprio usando su me stessa la metodica del trattamento in remoto, “senza contatto” diretto con gli elettrodi (applicabili nel trattamento dal vivo) a caviglie e polsi e nuca, collegati a SCIO per un trattamento classico di biofeedback.

Anni fa,  mi accadde di essere in una pesante empasse fisica (dolori e grande blocco di movimento). Riequilibrando con SCIO i meridiani,
il mio blocco si “sciolse” , permettendomi una ottima ripresa di funzionalità (nonostante avessi tentato altro sul piano fisico, senza successo).
In questo modo a distanza, in subspazio, eseguo riequilibri energetici sui famigliari anziani e animali di casa.

Lo stesso accadde ad un cliente, non in Europa per giunta (nei trattamenti a distanza ovviamente non importa dove sia la persona fisicamente) e in una situazione di emergenza fisica, in un altro continente con cultura molto diversa. Ricoverato in ospedale, gli venivano somministrati farmaci, senza che sentisse il minimo giovamento. Per questo mi chiese di intervenire con SCIO e finalmente  potè anche ridurre lo stato di ansia e tensione, riprendere presenza e fare le scelte per lui appropriate.

Dopo ogni trattamento a distanza mando un sintetico feedback via email, che non va letto ovviamente con la stessa logica di un test da laboratorio. Si tratta di piani diversi. Qui parliamo di quelli energetici, invisibili ai 5 sensi, che – per chi ha cambiato la visione sulla realtà…-
pre-esistono a cio’ che vediamo manifestato nella forma fisica e materia

Per informazioni su modalità e costi, inviatemi una richiesta specificando anche qualcosa sulla vostra motivazione, ricordando che i miei trattamenti non sono mai proposti in sostituzione di diagnosi-terapie mediche.

Ci sono i solo curiosi, quelli che vogliono carpire informazioni, altri che hanno una vaga o entusiastica  idea emozionale di energia, che però non consente di comprendere piu’ correttamente né il lavoro, né la visione che ad esso preesiste. Negli anni ho incontrato anche soggetti parecchio confusi, provenienti da filosofie newage e suoi miti. Non sono io l’approdo ideale per questo.
Meno numerose sono poi le persone che desiderano conoscere, anzichè credere, crescere, seriamente cambiare e prendersi responsabilità. Questa è però la minoranza con cui sono piu’ in sintonia.

M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
operatrice olistica disciplinata ai sensi della legge 4/2013,

I trattamenti di riequilibrio energetico qui citati non intendono sostituirsi a consigli, cure  e diagnosi mediche.   La scienza accademica non riconosce l’esistenza di energie sottili, pertanto ad oggi, con i criteri scientifici convenzionali, queste modalità non risultano dimostrabili secondo i parametri convenzionali.

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