Le forze oscure che le persone ammirevoli hanno espulso dal loro mondo interiore possono ritornare per attaccarle tramite altre persone, che sono disturbate dalle loro qualità, dalle loro virtù e dalla loro forza di carattere. Invece, le persone che conducono una vita ordinaria non disturbano nessuno, e tutti sono contenti di loro.
Ma anche se affrontarli non è facile, i nemici all’esterno sono meno pericolosi dei nemici interiori, e con essi occorre utilizzare l’amore, la dolcezza e la pazienza. Con i nemici interiori, invece, occorre usare fermezza, autorità e severità.
Omraam Mikhaël Aïvanhov

Queste parole del Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov devono accompagnare sempre, ed essere sempre ricordate, da tutti coloro che stanno procedendo davvero, in Azione, Integrità e Disciplina, sul sentiero della Crescita Personale e della evoluzione della propria Coscienza.

Perchè non si tratta di elemento accessorio, ma di elemento fondamentale, a cui occorre essere preparati. Perchè accade. In Verità, più grande, radicato e profondo è il proprio Lavoro Interiore, più è relativamente facile che ciò accada. Ma dalla nostra, noi abbiamo la Silente Spada della nostra Comprensione. Noi abbiamo la risposta, pienamente e magnificamente descritta dal Maestro Aïvanhov nelle sue parole. Comprensione e Pazienza all’esterno, inflessibile fermezza all’interno.

Un essere umano che intraprende il Lavoro Interiore volto alla propria purificazione, inevitabilmente allontana da sè Forze ed Energie più oscure che non sono in risonanza con questo cammino. La Coscienza è Luce, e come tale non può armonizzarsi con gli esseri delle ombre che prosperano in sua assenza. Credere che queste Forze ed Energie di tenebra cedano lo scettro del loro comando con armonia, sollecitudine e tranquillità equivale a credere alla possibilità di vita umana su Nettuno senza supporti artificiali.

E allora può capitare che il Viaggiatore venga attaccato dall’esterno da forze che nel suo Campo Interiore sono state rese inoperanti, o stanno irrimediabilmente perdendo il loro potere. Chiunque ha percorso con Integrità e Disciplina il suo cammino fino ad ora, sa perfettamente di che cosa sto parlando, perchè lo ha misurato nella sua Vita come evento accaduto. Se ciò avviene, questo è un momento di grande prova, di grande importanza, ma solo ed esclusivamente nel campo della sua struttura interiore. E’ un momento di grande insegnamento. La sfida si dipana dentro di lui, dentro il Viaggiatore, mai, per nessun motivo, all’esterno.

Il Viaggiatore sente che non c’è alcun motivo per questo ingiustificato attacco, e dunque emozioni di incomprensione, di stizza, di risentimento, tentano di impossessarsi di lui. Se le asseconda, se le segue senza alcun controllo, è in questo modo, precisamente in questo modo, che egli soccombe. E’ in questo modo che egli ha perso la sua sfida. Risponde all’esterno di una emozione che egli sente all’interno: dunque è in risonanza con il suo aggressore, è al suo stesso livello. Che meraviglioso dono di comprensione questo evento gli ha portato!

Perchè questa è la Verità? Perchè se il Viaggiatore non fosse in qualche modo personalmente coinvolto, risponderebbe all’attacco in assoluta armonia con il momento presente, in Serenità e Non-Giudizio, senza la minima ombra di scuotimento emozionale. Se invece una emozione è sorta in lui a seguito dell’attacco, e questa emozione è di rifiuto o risentimento e ne annebbia la Coscienza, significa che sta suonando l’allarme, ed è un allarme importante: c’è qualcosa in lui che è in risonanza con questo attacco; qualcosa che deve essere illuminato e guarito. Per questo l’attacco è un dono mascherato. Gli sta mostrando parti di lui stesso che egli sta rigettando, rimuovendo o rifiutando.

Il momento dell’attacco esterno che provoca scuotimento emozionale interno è un momento chiave. Fondamentale. Se riusciamo a coglierne il valore, questo momento è uno dei massimi picchi di Lavoro Interiore che possiamo toccare. Per niente facile. Per niente, per niente facile.

In questo momento chiave, il Viaggiatore deve sforzarsi di ricordare ed evocare elementi superiori. Elementi importantissimi, più elevati, vitali per il suo Cammino. Si tratta di una sfida nel suo campo interiore, verso la quale egli ha tutti gli strumenti necessari per prevalere, e nei confronti della quale egli deve rispondere prontamente, e con la massima Energia. La battaglia avviene nel suo campo interiore. Non all’esterno.

Il Viaggiatore deve sforzarsi di ricordare che tutti i suoi Maestri prima di lui sono passati dalle stesse difficoltà, o da difficoltà ben maggiori, e hanno comunque persistito nel loro Cammino continuando a creare Luce in sè stessiEgli deve sforzarsi di ricordare l’esempio dei suoi Maestri. Deve ricordare che non è da solo, e non lo sarà mai, perchè Forze ed Energie di Luce sono pronte a dargli soccorso in ogni momento. Del resto, il Viaggiatore è temprato ai venti e all’ignoto. Egli ha forgiato la sua resistenza. Sono anni che non desiste mai, e dunque non cade ipnotizzato al primo casuale schiocco di dita.

Il Viaggiatore deve sforzarsi di ricordare che l’esterno è il suo interno che si esprime, e dunque c’è un messaggio che lui sta inviando a sè stesso attraverso lo strumento del confronto con l’altro da sè. Un messaggio che è tanto più importante per lui quanta più emozione è coinvolta in esso. Forse qualcosa non è stato chiarito a sufficienza? Forse in sè stesso il Viaggiatore non è integro? Forse c’è un aspetto di sè stesso che attende di essere illuminato, guarito ed integrato? Il Viaggiatore usa l’esterno per quello che è, ovvero lo specchio di sè stesso. Mandare in frantumi lo specchio è follia, è come bruciare un regalo, ed il Viaggiatore è tutto tranne che un folle ubriaco.

Il Viaggiatore deve sforzarsi di ricordare che deve usare questo attacco come un dono per sè stesso e la sua Crescita Personale. Se è scosso, o innervosito, se prova rabbia, risentimento, deve sforzarsi di ricordare di non soccombere all’emozione; deve sforzarsi di trattenersi dall’espressione di queste emozioni, ed usare l’Energia trattenuta come carburante per la Coscienza. Per quanto gli è possibile, il Viaggiatore deve osservare che cosa sta accadendo in sè stesso, senza reagire, senza seguire subito e ciecamente il tumulto delle sue emozioni.

Da questo trattenersi, che non è una repressione ma una fondamentale misura della sfida che sta affrontando, il Viaggiatore trae una grande Energia, e questo è facilmente sperimentabile, se si riesce nell’impresa. Da questa Energia, arriva poi una maggiore comprensione delle ragioni delle sue emozioni, della loro origine e del perchè esistono. Da questa Energia, arriva poi una maggiore comprensione dei meccanismi emozionali di cui egli è vittima.

La Trasmutazione delle emozioni negative a seguire un attacco esterno è una Disciplina fondamentale, nello sviluppo di una Coscienza. E’ una delle chiavi più potenti della Trasmutazione interiore. Una delle più difficili da mettere in pratica.

Il cammino non è facile. Non è mai stato facile, ed in questo meraviglioso periodo storico, pur nella notevolissima mole di insegnamenti facilmente accessibili, le difficoltà di questa Trasmutazione non si sono certo attenuate. Ho ricordato e ricorderò sempre a qualsiasi persona che entra in risonanza con la propria Natura Solare che Tira un vento freddo, qui fuori. Questo è un tempo in cui deve essere necessariamente così, perchè oltre a tutto ciò che riguarda il proprio cammino personale, stiamo vivendo un tempo di iniziale, prima risalita planetaria, come tracciare di nuovo un sentiero tra rovi e rovine millenarie che lo hanno cancellato. Un sentiero che deve essere tracciato ognuno con la sua propria scure, ognuno con la sua propria forza, ognuno con il suo proprio impegno. In modo che divenga strada agevole per chi verrà dopo di noi.

Per favore, non sottovalutate mai il Cammino. Non lasciatevi sedurre dalle sirene dei cafetani. Siate pronti a cogliere i doni nascosti nelle vostre emozioni.

Per favore, siate preparati.

Quando vieni attaccato,
aderisci all’attacco.
Lascia che la forza del tuo Avversario ti investa,
come un vento furioso piega l’erba,
osserva la sua origine,
studia le sue mosse,
resta in quel Vento di emozione,
usalo a tuo vantaggio,
lascia che sia il tuo Maestro.

Usa questo attacco per svegliarti ancora un passo.
Se la rabbia ti annebbia,
sappi che sei tu,
solo tu,

che stai attaccando te stesso.
E allora specchiati nelle sue mosse,
riconosciti nelle sue gesta,
accetta lo Specchio del suo dono.

Con il tempo la sua foga si esaurirà,
perchè nemmeno una tempesta dura una mattina intera
e tu,
che non hai perso Energia
reagendo furiosamente
e senza Consapevolezza,
potrai risollevarti.

FONTE:  http://www.marenectaris.net/journal/20110824/la-trasmutazione-del-lato-oscuro/

via Cammina nel Sole