L’arte di lasciar andare e di praticare il non attaccamento nella vita quotidiana può essere davvero utile per sentirci meglio e per avviare nuovi progetti. Infatti chi si sente troppo legato al passato non riesce a progredire e a guardare al futuro.

A volte l’unico modo per lasciarci alle spalle ciò che ci tiene legati ad esperienze precedenti anche se non lo vogliamo è affrontare le emozioniche ancora sono presenti dentro di noi e parlare direttamente con le persone con cui abbiamo qualcosa da risolvere.

Ecco alcuni consigli che potrete trovare utili per iniziare il vostro percorso di cambiamento e di trasformazione, per imparare a vivere meglio nel presente senza lasciarvi influenzare troppo da ciò che era accaduto nel passato e che ancora vi tiene bloccati e non vi permette di evolvere.

1) Gestisci le emozioni problematiche

Le emozioni che consideriamo negative non si possono cancellare, si devono riconoscere, affrontare e volgere in positivo. Ad esempio la tristezza può diventare un’occasione per trascorrere del tempo da soli e per riflettere su come migliorare il nostro presente e il futuro.

2) Pratica Yoga e meditazione

Chi non riesce a lasciar andare pesi e situazioni difficile, anche se ormai sono state superate (o quasi), forse ha difficoltà a cogliere l’attimo e a vivere nel momento presente. Lo Yoga e la meditazione possono aiutare molto sia nell’arte del ‘carpe diem’ sia nel lasciare andare i limiti che ci stanno bloccando.

3) Ricorda i traguardi raggiunti

Nei momenti di crisi ecco che può arrivare un vero e proprio calo dell’autostima. Cosa possiamo fare in questi casi? Il suggerimento è di compilare una lista dei traguardi raggiunti che ci permetta di ricordare il nostro valore e nello stesso tempo di andare oltre ciò che abbiamo realizzato nel passato per guardare al futuro.

4) Scrivi una lettera

L’attaccamento e la difficoltà nel lasciar andare possono manifestarsi, ad esempio, rispetto alle persone e alle emozioni che proviamo nei loro confronti. Ecco allora che nel caso di una forte rabbia nei confronti di qualcuno potremmo scrivere una lettera con tutte le nostre motivazioni e alla fine distruggerla per poi cogliere soltanto i punti migliori da affrontare faccia a faccia direttamente con la persona in questione.

5) Inizia un diario della gratitudine

Forse il nostro attaccamento è rivolto soprattutto alle situazioni spiacevoli e non riusciamo proprio a renderci conto di quante cose positive nel frattempo stanno accadendo nella nostra vita. Allora è arrivato il momento di iniziare a scrivere un diario della gratitudine per cogliere al meglio le emozioni e le situazioni che stiamo vivendo. La scrittura ci permette di rielaborare ciò che viviamo e anche di prendere distacco da ciò che non desideriamo più, per sentirci più leggeri.

Fonte foto: Monica Giovine

6) Piangi quando ne ha bisogno

Il pianto fa parte dell’elaborazione del lutto e della sofferenza. Se non ci sfoghiamo rischiamo di trattenere delle emozioni e di sentirci sempre troppo legati alla causa della nostra disperazione. Appena possibile e quando serve meglio lasciare spazio al pianto e alle lacrime dato che si tratta di un vero e proprio atto liberatorio.

7) Scopri le tue vere necessità

Di cosa abbiamo davvero bisogno in questo momento? Siamo soltanto noi – e non le persone che ci circondano – a saperlo davvero. Dunque possiamo provare a focalizzarci sulle nostre reali necessità e a lasciar perdere gran parte di ciò che non ci occorre. Così la nostra vita potrà prendere davvero la direzione che vogliamo.

8) Esprimiti attraverso l’arte

Scegli tu il mezzo espressivo che preferisci per lasciare fluire in libertà le emozioni legate al presente e al passato. Potresti provare a disegnare o a dipingere ma anche a danzare o a dedicarti alla musica. Colorare i mandala ad esempio è molto utile per rilassare la mente e per focalizzarsi sul momento presente.

9) Mettiti nei panni degli altri

Prima di affrontare le persona con cui abbiamo qualcosa in sospeso, proviamo a metterci nei loro panni e ad utilizzare l’empatia. Potremmo decidere di chiudere un rapporto oppure di migliorarlo con più facilità se non ci lasceremo accecare dalla rabbia e dal rancore e se proveremo ad avere una visione razionale della situazione e a soppesare colpe e responsabilità tra noi e l’altra persona.

10) Pensa a nuovi progetti

Il modo migliore per lasciare alle nostre spalle un passato che vogliamo dimenticare è quello di fare nuovi progetti e di aprirci verso ciò che ci riserverà il futuro. Se continuiamo a rimanere troppo legati ai nostri fallimenti precedenti non riusciremo a progredire e forse proprio ora è arrivato il momento di dare vita ad una nuova avventura.

Avete altri consigli utili dedicati all’arte del lasciar andare?

Marta Albè – GreenMe