Cosa sarebbe un albero senza radici?
Il tronco, i suoi rami, le foglie ed i frutti possono esprimere la loro esistenza grazie alle sue radici che sono il vero nutrimento dell’albero stesso. Spesso ci preoccupiamo di curare le foglie e l’aspetto esteriore dell’albero, ignorando il valore e l’importanza delle sue radici così come facciamo esattamente con noi stessi.
Passiamo l’intera vita a prenderci cura dell’aspetto esteriore del nostro corpo e ciecamente ignoriamo la nostra interiorità. Ignoriamo quel mondo microcosmico che sta alla base di quello grossolano, da cui traiamo la linfa vitale della nostra intera esistenza.
Il Chakra Muladhara esprime chiaramente questo concetto esistenziale e ne spiega dettagliatamente la natura e la funzione. Da questo Chakra, conosciuto come il Chakra Radice, attingiamo l’energia che permette al corpo di vivere e svolgere tutte le funzioni attraverso i suoi organi.

Più le radici, che questo Chakra rappresenta, sono ben salde e maggiore sarà la stabilità su cui poggerà l’individuo.
Il problema è quello, che la maggior parte di noi non riesce ad espletare, di non saper disporre di questa energia e di conseguenza sottostare alle conseguenze che ne derivano.
Questa potentissima energia non avendo “Canali” da dove potersi liberare e scorrere fluidamente (in quanto bloccati da diversi fattori) ristagna nella zona genitale coinvolgendo l’intero bacino.
Se si potesse disporre di questa energia nella sua totalità l’uomo sarebbe un “Illuminato”, un Essere straordinario dotato di ogni possibilità e potenzialità.
Da qui la necessità di saper liberare questa energia e permetterle di scorrere liberamente attraverso i 72.000 canali energetici principali che caratterizzano il nostro corpo.

La conseguenza di tale situazione in cui è caduto l’Essere umano è che nel corso dell’evoluzione spazio – temporale la continua e persistente condizione di tale energia ha continuato ad alimentare quel particolare stato primitivo accentuando sempre più le sue caratteristiche grossolane ed animalesche. Gli istinti peggiori sono stati amplificati e l’uomo di oggi, chiamato moderno, in realtà rispecchia in maggior misura tutti quegli aspetti caratteristici di una condizione primitiva risalenti al passaggio tra animale ed uomo.

Il Tantra per eccellenza e tante altre discipline cosiddette spirituali si prefiggono lo scopo di aprire questi canali e permettere all’energia di salire verso l’alto, verso la testa, lungo la spina dorsale, andando così ad attivare gli altri Chakra e con essi permettere alla Coscienza di potersi espandere liberamente. Questa Energia nel moto di risalire viene chiamata Kundalini ed è rappresentata da un serpente (cobra). Questo dovrebbe darci l’idea di cosa sia realmente un percorso spirituale e quale compito ognuno di noi dovrebbe prefiggersi. La Conoscenza è semplice se si ha l’umiltà di mettere da parte ogni presunzione e lasciarsi guidare dall’amore incontenibile della nostra Anima. Questo potrebbe esser un ottimo punto di partenza …

Namastè.

Concetto Narayana Cammisa

Fonte: https://www.facebook.com/NarayanaUno/posts/10211002635530931

via Visione Alchemica