Già dalla mia esperienza e training con la Nutripuntura (medicina energetica) del dr Veret, di alcuni anni fa, avevo appreso la interrelazione tra organi ed emozioni, stagioni ed organi di senso, poichè la Nutripuntura ha come riferimento  la Medicina Tradizionale Cinese, fonte di questo insegnamento.
E’ forse grazie a questa precedente esperienza e apprendimento, che nella mia pratica con lo SCIO (dispositivo quantico, per riequilibri energetici) tendo soprattutto a trattare (energeticamente) meridiani e organi, che sono in  relazioni ad emozioni.
Portare riequilibrio in tale ambito, significa apportare energia alla guarigione e benessere.
Traduco e sintetizzo nel seguito alcune informazioni utili e interessanti, per comprendere meglio le correlazioni della  “realtà” del nostro corpo fisico, inteso come qualcosa di piu’ complesso, armonico e comunicante con la Natura, anzichè semplice “assemblaggio di pezzi”
Cristina Bassi

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Nella Medicina Tradizionale Cinese, ogni organo è associato ad una emozione.
Per esempio:

Il fegato è associato alla rabbia
La milza è associata alla preoccupazione o al rimuginare
Il cuore è associato alla gioia
reni sono associati alla paura
polmoni sono associati alla tristezza afflizione, dolore

I polmoni hanno la responsabilità  di prendere l’aria pulita è ricca di ossigeno e di espellere aria ricca di anidride carbonica. La loro responsabilità è prendere il nuovo e lasciare andare il vecchio: il ciclo costante della vita.

Ogni organo nella medicina tradizionale cinese, ha un suo partner. Uno è yin e l’altro è yang ed insieme lavorano per tenere in equilibrio del corpo. I polmoni sono l’organo yin e il colon è l’organo yang della coppia. I polmoni prendono il nuovo e il colon lascia andare lo scarto.

Molti disturbi respiratori e intestinali sono radicati in un eccesso di tristezza e afflizione. Un eccesso di pena/afflizione/dolore può portare a disturbi in entrambi gli organi. Quindi la nostra capacità di accettare ed essere aperti a nuove esperienze e lasciare andare le cose che sono dannose e dolorose, è importante sia per il nostro benessere emotivo, che fisico.

Nella medicina tradizionale cinese, ogni organo ha una serie di elementi ad esso associati e questi sono le chiavi per trattare l’organo quando è in disequilibrio, sia in eccesso che in carenza. Per esempio quando il polmone è debole, mangiare cibi speziati, di gusto forte, è di beneficio. Il miglior periodo per tonificare polmoni è l’autunno, quando la loro energia è al suo massimo e l’emozione della tristezza affligge i polmoni più di ogni altro organo.

L’organo-coppia dei polmoni  è l’intestino
La sua emozione è la tristezza/l’ afflizione
La sua stagione è l’autunno
Il suo sapore è pungente
Il suo colore è il bianco
Il suo suono di guarigione: ssssssssssss

La medicina cinese non usa parole come  morbo/malattia, che sono invece termini occidentali. Parla invece di sofferenza da squilibrio o disarmonia. Nella medicina cinese, le emozioni possono essere sia la causa che il risultato di uno squilibrio. Per esempio, l’asma può essere causata da una prolungata tristezza ed una persona che avesse asma cronica, negli anni può avere sviluppato afflizioni (la causa della afflizione è l’asma). E’ un cerchio di interazioni.

Woman Walking Foggy Forest During Autumn

Da un punto di vista stagionale, l’autunno è la stagione dei polmoni dunque è la stagione in cui è estremamente importante prendersi cura di questo organo dedicato, così possiamo evitare raffreddori e allergie. Da un punto di vista emotivo è la stagione in cui dovremmo diventare un po’ più introspettivi e concentrarci sulla risoluzione di problematiche emozionali, o almeno confrontarci con esse e quindi lasciare andare. Questo ci permetterà di fare spazio per portare emozioni positive nel nostro cuore e nelle nostre vite.

Il QI (pronunciato “ci”) del polmone è cio’ che in Occidente traduciamo con “energia” e quindi il Qi del polmone è l’energia grazie alla quale avviene la funzione polmonare.

Nella medicina tradizionale cinese, i polmoni hanno molte funzioni:

Qi e Respirazione

I polmoni sono l’organo che prende il Qi dal mondo e lo respira nel corpo. Qi è l’energia necessaria per i processi del corpo. E’ come la benzina necessaria all’auto per funzionare. Tanto piu’ sono forti i polmoni, tanto più qi sono in grado di prendere e distribuire nel resto del corpo, cosa necessaria per tutte le funzioni vitali. Tanto piu’ deboli sono i polmoni, tanto meno qi ci sarà e quindi si creerà squilibrio.

Pelle, peli, sudore

La condizione della pelle e dei peli del corpo è un riflesso diretto della forza del qi dei polmoni. Questa include anche le ghiandole sudoripare, che sono parte sia della nostra capacità di rimuovere le tossine e i materiali di scarto del corpo, che la capacità di proteggerci dall’esterno, da fattori patogeni.
La pelle, i peli e le ghiandole sudoripare possiamo sommariamente definirli come parte del nostro sistema immunitario. Se il qi dei polmoni è debole, si è suscettibili di raffreddori e influenza. Se questi raffreddore e influenze non si risolvono velocemente, penetrano profondamente nel corpo e possono trasformarsi in bronchiti e polmonite. I polmoni sono particolarmente sensibili poiché sono tra i pochi organi che hanno un contatto diretto con l’esterno del corpo

I polmoni sono il capo del qi. Sono collocati nella regione superiore del corpo e sono quindi responsabili del fatto che il qi discenda nella parte inferiore del corpo e vada ovunque sia necessario.

Il naso, è un altro organo importante: chiunque soffra di allergie, lo può sapere. Ne abbiamo bisogno per respirare. L’energia o il qi dei polmoni, è necessaria per le funzioni olfattiva e respiratoria nel naso. Quando i polmoni sono forti, respiriamo facilmente ed il nostro olfatto è acuto. Se i polmoni mancano di energia, ci sarà congestione, naso che cola e disturbi nel senso dell’olfatto

L’aspetto emotivo dei polmoni

I polmoni sono associati alla chiarezza di pensiero,  alla comunicazione, all’apertura a nuove idee, ad una auto immagine positiva, alla capacità di rilassarsi, di lasciare andare e di essere felici. Quali polmoni sono in disequilibrio o stiamo avendo eccessiva pena e sofferenza, ci sono grandi difficoltà a gestire la perdita e il cambiamento, un senso di alienazione  e l’esperienza di una tristezza prolungata che non si dissolve.

I polmoni sono anche associati all’attaccamento, quindi se vi è stato difficile lasciare andare persone, oggetti, esperienze  ed avete passato molto tempo a rivivere il passato… è probabile ci sia una carenza polmonare. Se l’energia dei polmoni è debole, questo può portare a depressione e ad altre problematiche.

Cosa fare con la sofferenza e il dolore?

Ci sono molte cose che potete fare per passare un periodo difficile di dolore, ma una delle cose più importanti è riconoscere come vi state sentendo. È un fatto molto diffuso che le persone vogliano evitare di sentire emozioni travolgenti e/o spiacevoli. Tuttavia è solo riconoscendo i nostri sentimenti che possiamo cominciare a gestirli e andare oltre

È altrettanto importante non giudicare. Una delle cose più dannose che possiamo fare è giudicare i nostri sentimenti ed emozioni. Spesso questo è peggio della emozione stessa che stiamo giudicando.

Un esempio:

Mi sento frustrato perché di recente sono stato tormentato da mal di testa. Il dolore mi rende difficile lavorare e concentrarmi e fare le cose. Quando penso alla mia rabbia, immediatamente mi vergogno perché il mio migliore amico è in ospedale che sta morendo di cancro. Come posso essere irritato da mio mal di testa, quando lui sta soffrendo molto di più di quanto stia accadendo a me?

Vedete qui che la rabbia è l’emozione e la vergogna il giudizio. Non c’è niente di sbagliato nell’essere frustrati per avere mal di testa. E’ normale. Ma giudicare quell’emozione non è sano e ci fa solo sentire peggio ed è oltretutto una imposizione su se stessi. Quindi meglio sentire ciò che state sentendo, senza giudicarlo. Cercate invece di andare oltre, di  fare un passo fuori da questo sentire. Osservatelo e lasciatelo passare. E siate gentile con voi stessi.

Qualche esercizio pratico per lasciare andare tristezza e sofferenza
  1. RESPIRAZIONE PROFONDA
    inspirate attraverso il naso, pensate di inspirare fino all’ombelico, prendendo quanto più l’aria possibile. Quando i polmoni sono completamente pieni, trattenete il respiro contando fino a cinque, dopodiché espirate attraverso la bocca, pensando di farlo proprio del fondo dei vostri polmoni fino a svuotarli completamente. Ripetere tre volte. Questo dovrebbe essere fatto tre volte al giorno
  2. RESPIRAZIONE E SUONI DI GUARIGIONE
    trovatevi un posto confortevole in cui stare seduti con i piedi a terra. Mani in grembo, la sinistra sulla destra. Mentalmente collocate i vostri polmoni nella cassa toracica e collegatevi con loro. I risultati saranno migliori se riuscite a connettervi molto chiaramente con i vostri polmoni. Attraverso il naso riempite i polmoni alla loro massima capacità, ripetete alcune volte;  con la consapevolezza collegatevi ai vostri polmoni fisici, collocati nella cassa toracica.      Espirando, fate ricadere indietro la vostra testa, mantenete la dentatura allentata e la lingua che preme gentilmente sul palato. Espirando, pronunciate il suono ssssssssss. Come quello del serpente. Ripetete almeno tre volte, o multipli di tre volte. In questo modo espirate dai vostri polmoni energia negativa e tossine ed anche letteralmente tristezza e sofferenza
  3. RESPIRAZIONE E LA TECNICA  AMORE/LUCE
    questa tecnica unitamente alla respirazione profonda usa anche altre due cose:
    amore e luce.
    Il colore associato ai polmoni è il bianco, ecco perché visualizziamo la luce bianca.
    Se state soffrendo per la perdita di una persona, di un animale,  immaginatevi un momento felice e divertente che avete passato con loro, questo vi farà sorridere e sentire amore. Questa è l’energia che userete per guarire i polmoni. Questa tecnica è da farsi dopo quella con l’esercizio del suono.
    Utilizzando la stessa tecnica di respirazione dei suoni di guarigione, inspirando profondamente dal naso, prendere questa energia d’amore trattenendo il respiro e dirigendola ai polmoni.
    Espirare dalla bocca, mandare energia d’amore nei polmoni, ripetendo il più possibile, ma almeno tre volte.      Mentre trattenete il respiro ora visualizzate della luce bianca che inonda i vostri polmoni: è luce di guarigione. Espirate dalla bocca e ripetete almeno tre volte.
I cibi che fanno bene ai polmoni

Nel seguito una lista cibi benefici per i polmoni, che li rafforzano. Mangiandoli, potete dare ai polmoni quella energia di cui hanno bisogno per andare più velocemente oltre la vostra sofferenza. Poiché il sapore pungente è quello che si riferisce al polmone, i cibi che seguono, nella medicina tradizionale cinese, sono definiti pungenti.

  • aglio
  • Patata dolce
  • Zenzero
  • Cipolla
  • Cavoli
  • Pere
  • Noci
  • Pepe nero
  • Ravanello
  • Riso
  • Peperoncino
  • Cannella
  • Cardamomo
  • Porro
  • Miso
  • Fagioli di soia
  • Mandorle
  • Asparagi
  • Broccoli
  • Cetrioli
  • Sedano
  • Senape
  • Albicocche
  • Banane
  • Uova

tratto da: https://www.chinesemedicineliving.com/philosophy/the-emotions/grief-the-lungs/ 

traduzione e sintesi Cristina Bassi, per www.thelivingspirits.net