Curiosità

Non è mai tempo perso

di  Noemi  Di Gioia

Una delle nostre preoccupazioni più comuni è quella di non perdere tempo, per cui, fin da quando ci svegliamo, ci sottoponiamo a ritmi di vita incalzanti e frenetici, fino a riempire tutti i momenti vuoti della giornata. Pur sapendo che questo comportamento è fonte di stress e quindi di varie patologie, non riusciamo però a modificarlo. Ci sentiamo costretti  e ne attribuiamo la colpa alla società, perché ci chiede di essere sempre produttivi, svelti ed efficienti.

In realtà è una scusa, in quanto questo comportamento deriva molto dalla nostra mentalità e da un certo tipo di  educazione. Se ci muoviamo e possibilmente in fretta, crediamo di essere produttivi, energici e pieni di vita, se invece siamo inoperosi, ci sentiamo inutili e pensiamo di perdere tempo.

“il tempo non manca affatto. Ognuno di noi ha tempo in abbondanza per fare tutto ciò che veramente desidera” ( Alan Lakein) e l’idea  del tempo perso è  uno dei più grandi pregiudizi dell’uomo.

Nessun tempo è perso! Innanzitutto Il tempo speso con noi stessi non è mai tempo perso, poi qualunque cosa che facciamo, giusta o sbagliata che sia, ci insegna sempre  qualcosa o ci genera delle emozioni: anche il tempo, che abbiamo trascorso soltanto scambiando quattro chiacchiere con uno sconosciuto, è stato impegnato in ciò che in quel momento ci faceva piacere.

Ma chi stabilisce poi se è tempo perso? Secondo quali parametri possiamo dire cosa renda importante il nostro tempo? Siamo noi vittime di idee sbagliate!

Bisogna perciò  cambiare il nostro punto di vista: il tempo è sempre utile, anche quando ci sembra che non produca vantaggi  sul piano economico. Lo stesso ” non far niente” non è tempo perso, perché l’ozio permette di formare la nostra personalità tanto quanto l’attività: il tempo libero è il vero simbolo della nostra libertà e della nostra indipendenza.

Fonte: : http://lifestyleblog.altervista.org/non-mai-tempo-perso/ ‎

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