Quello che ci ferisce ci cambia, allontanandoci dalle persone che siamo in realtà: forti, coraggiose, libere: persone che meritano di essere felici.

Sappiamo tutti che non è facile, dall’oggi al domani, chiudere con tutto ciò che mina la nostra autostima.

Ci allontaniamo istintivamente da un pericolo fisico: il fuoco, un oggetto appuntito, una strada buia e poco frequentata. Il nostro cervello è programmato per riconoscere le minacce e attivare una risposta immediata: la fuga.

Il problema è che non tutti i pericoli sono facilmente riconoscibili, né è facile dire a noi stessi che sarebbe il caso di fuggire.

Siamo esseri sociali che stabiliscono relazioni, amicizie e che costruiscono, talvolta, legami solidi con persone che, in qualche modo, ci danneggiano.

Che fare in questi casi, quando chi “ci fa del male” è un familiare o il nostro partner?

Chi vi fa soffrire non vi merita

“Chi ci fa soffrire non ci merita”. È facile da dire, in fondo alla nostra mente e al nostro cuore lo capiamo quando qualcuno ferisce la nostra autostima, non ci rispetta e non ci ama veramente, però.. Come arrivare ad ammetterlo? Come dobbiamo comportarci?

Una persona che vi fa del male mette se stessa al primo posto

Quando parliamo di persone che fanno del male, la prima cosa a cui pensiamo è la violenza fisica.

È certamente una realtà che esiste e qualcosa che tutti, insieme alle istituzioni sociali, dobbiamo combattere. Esiste, però, anche una violenza più insidiosa e indiretta, che ferisce ugualmente.

  • Alcune persone sono dotate di scarsa empatia o di poche abilità sociali e sono incapaci di stabilire relazioni basate sul rispetto e la reciprocità.
  • Le coppie in cui vengono anteposti gli interessi di uno solo dei due sono, allo stesso modo, molto distruttive.
  • L’egoismo, l’incapacità di costruire legami fondati sulla comprensione, la fiducia o il rispetto sono, senza dubbio, atteggiamenti che possono causare molta sofferenza.

Il male che possono fare le parole

A volte non è quello che viene detto, ma è il come. Usare un tono denigratorio, alzare la voce o fare uso di ironia sono offese indirette, che possono intaccare la nostra autostima.

Ricevere un’educazione basata su una comunicazione autoritaria o carente è una violenza che mina l’opinione di sé e la sicurezza dei bambini.

Difendetevi da chi vi ferisce

Il vero problema, come abbiamo precisato all’inizio, è che sappiamo reagire di fronte ad una minaccia fisica, ma non a quelle psicologiche che distruggono la nostra autostima.

Spesso chi provoca più danni vive all’interno della nostra famiglia o nella cerchia più stretta delle nostre conoscenze. Che fare se vostra madre, vostro ​​fratello o il vostro partner non vi rispettano, o vi ricattano emotivamente?

  • Fissate dei limiti e abbiate il coraggio di dire “no” a ciò che non vi piace , non volete o che vi dà fastidio.
  • Dire “no” non è un atto egoistico o aggressivo. Significa far rispettare la vostra personalità. Serve per far capire alle persone intorno a voi che meritate considerazione e che alcuni comportamenti vi fanno soffrire.
  • L’importante, quando mandate questo tipo di messaggio, è che la persona ne prenda atto. Se percepite che l’atteggiamento non cambierà e chi vi fa soffrire continua a comportarsi nello stesso modo, potrebbe essere il momento di dover prendere una decisione: chi vi ferisce volontariamente non merita la vostra attenzione.
  • Occorre capire che non possiamo compiacere tutti; cercare di soddisfare ogni persona che ci circonda è un’impresa che non solo è impossibile, ma porta ad essere infelici.
  • Si tratta di stabilire priorità nella vita: la prima siete voi stessi. Se vi amate e vi rispettate, non permettete a nessuno di farvi del male.
  • È essenziale stabilire con le persone relazioni che ci permettano di essere sempre noi stessi, all’insegna del rispetto, dell’amore e della comprensione.

Chi non vi rispetta merita unicamente il vostro distacco, ciò che vi permetterà di acquistare equilibrio e di proteggere le vostre emozioni. Allontanatevi, limitate i contatti se vi è possibile, e ricordate: respingere chi vi fa del male non fa di voi una persona cattiva.

Siate responsabili, coraggiosi, esseri umani che hanno il diritto di costruire la propria felicità. Non perdete altro tempo con chi vi ferisce e non rispetta i vostri valori e la vostra integrità.

Non vale la pena.

via Vivere Più Sani