Curiosità

QUANDO UNA DONNA HA RISCOPERTO IL SUO FEMMINILE

“Uomo, quando incontri una donna che ha scoperto il suo femminile, devi fare molta attenzione. Devi avvicinarti a lei con sacralità e devi essere pronto a mettere in discussione tutto il tuo mondo.

Una donna così conosce la potenze della Luna, è in contatto con i suoi cicli e con la sacralità del suo essere. Sa bene il potere del suo corpo e la divinità del suo grembo.

Sa che, mettendo le mani aperte davanti al suo addome, esse diventano coppa sacra per raccogliere polvere di stelle e luce dei pianeti.

Devi essere pronto ad ascoltare i suoi racconti nelle notti di luna piena davanti ad un fuoco o una candela. Preparati a camminare con lei a piedi nudi in mezzo a un prato e a sentirla parlare agli alberi. Preparati a vederla richiamare a sé la forza del vento con le sue mani.

Se non sei pronto ad ascoltare i suoi silenzi, a penetrare la sua magia, non ti avvicinare.

Devi essere delicato mentre la prendi tra le braccia, perché una donna che conosce il suo femminile è una sacerdotessa da venerare.

E’ una donna che ha sofferto molto e non è stata amata. Ha imparato ad amarsi giorno dopo giorno e il dolore le ha mostrato il suo potere.

E’ una donna che ha in sè le memorie di tutte le antenate derise dei loro poteri, rinnegate nel loro femminile e messe a tacere. Di tutte le streghe finite al rogo.

Lei ti porterà a scoprire altri mondi, ti condurrà verso realtà che ancora non hai esplorato. E devi essere pronto a seguirla senza paura; anzi, devi sapere sorreggerla con la forza del tuo maschile.

Ricordati che è una donna libera, che ama la libertà. Perché sa che è nata sola e sola tornerà alla Terra.

Lei vorra mostrarti le stelle e sussurrarti storie antiche, insegnarti il potere della guarigione, la magia delle mani. Sentirai il suo richiamo ovunque andrai nel mondo e il suo seno sarà nettare per le tue labbra.

Ti incanterà con le sue parole e ti avvolgerà con tutto l’amore che il suo cuore sa manifestare. Ti lascerà libero di andare e sarà pronta ad accoglierti al tuo ritorno. E ti sentirai disorientato, perché in realtà è solo da lei che vorrai tornare.

Ma se non sei pronto alla sua danza selvaggia, se non sei pronto a conoscere gli astri e i movimenti dell’animo umano, stai alla larga.

Perché una donna divina merita di essere compresa e accolta in ogni sua sfaccettatura. Merita un mago al suo fianco che le insegni le origini del cosmo, il senso della vita, gli infiniti mondi antichi al di là del visibile.

Una donna così merita un cavaliere delicato che la avvolga nel mantello e le doni un castello di sogni.  Merita che il suo corpo diventi altare a cui portare doni. Merita che il suo corpo venga venerato e si faccia strumento per accedere a forme elevate di coscienza.

Ci vuole un uomo pronto, un uomo che ha ritrovato se stesso. Un uomo che ha sconfitto draghi, camminato notti intere nel bosco, ammirato cieli stellati da ogni angolo di mondo.

Uomo, se non sei pronto a farti sacerdote al servizio di una donna, madre, sacerdotessa, lasciala libera e non avvicinarti a quello spazio sacro che lei custodisce.”

Tratto dal libro AMORE QUANTICO di Monica Grando.

via Ghiandola Pineale – Il Terzo Occhio

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