Se non mi chiami o non possiamo vederci, penso che sei occupato. Se non mi dici che mi ami, penso che hai paura di metterti in gioco. Se non mi baci, penso che sei triste e se non vieni a dormire con me, penso che sei stanco, senza rendermi conto che quello che dovrei realmente pensare è che non sento il tuo amore, perché non esiste. 

Quando l’amore non si sente, quando non c’è un interesse reciproco, l’amore non esiste oppure non ci serve. È molto complicato essere realisti da questo punto di vista, ma è totalmente necessario se vogliamo avere al nostro fianco qualcuno che ci renda felici.

Com’è l’amore completo e incompleto

A volte, desideriamo qualcuno con tutta la nostra volontà, non possiamo reprimere il desiderio di baciare quella persona, di possederla, di farla nostra, ma manca qualcosa. In altre occasioni, proviamo grande affetto e amicizia per qualcuno, ma non lo desideriamo, non sentiamo quell’impulso sessuale così forte. Forse, altre volte, ci sentiamo particolarmente legati ad un’altra persona, tanto da capire come si sente, ma forse non c’è desiderio, solo amicizia.

L’amore è complicato, non solo perché deve dare tutti gli elementi che lo compongono, ma perché allo stesso tempo questi devono essere dati da entrambe le persone che intraprendono una relazione. Tutti abbiamo desiderato qualcuno che non ci ricambiava; ma non è necessario soffrire, perché l’amore non è sofferenza. Un amore completo si costituisce di tre elementi fondamentali:

Eros

Eros è il desiderio sessuale, la manifestazione della possessione. In questa fase, la cosa più importante siamo noi stessi, in una fase totalmente egoistica che si esprime con frasi del tipo: “Sei mia”, -“Ti voglio solo per me”. Tuttavia, l’Eros, da solo, non basta.  Si trova sempre in un’eterna situazione nella quale manca qualcosa, anche se è vero che, se va bene, può farci passare al seguente elemento dell’amore.

Philia

Philia è l’amicizia all’interno della coppia, nella quale l’Io continua ad avere la prevalenza, perché l’amicizia può essere intesa come una forma di amare sé stessi, attraverso gli amici. Mentre il desiderio sessuale svanisce e ricompare durante gli anni, Philia si rafforza con il tempo, se tutto va bene.

Ágape

Ágape è la delicatezza, la tenerezza. Non è il desiderio sessuale che supera tutto, che sembra potere tutto, che non è possibile frenare, è l’amore che ci permette di sentire ciò che la persona che amiamo sente, la sua allegria, il suo dolore.

Questi 3 elementi sono fondamentali in qualsiasi relazione, e se non vanno di pari passo, la relazione non funzionerà, le mancherà sempre qualcosa e, prima o poi, una delle due persone implicate o entrambe soffriranno. Non esiste un amore, esistono tre amori, e tutti devono andare di pari passo.

Com’è l’amore che si sente, quello che esiste

L’amore lo dovete sentire sulla pelle, nel cuore. Lo sentirete quando l’altra persona vi desidererà e ve lo dimostrerà, quando vi ruberà un bacio, quando vi cercherà per dimostrarvi il suo affetto, quando vi chiamerà per sapere come state, quando vi abbraccia forte se state male…

Una persona che vi ama farà tutto il possibile per vedervi, per passare del tempo con voi, per fare qualcosa con voi, per divertirsi con voi. Un amore che si sente, è solidale, perché entrambi sono presenti nei momenti difficili, nessuno disprezza l’altro, né la relazione; si lotta insieme per raggiungere mete comuni.

Non si tratta di appartenere ad un altra persona, di far scomparire il proprio Io per identificarsi con l’altro, si tratta di partecipare in una relazione nella quale siamo noi stessi fuori e dentro la stessa, con rispetto ed onestà, condividendo e godendo.

Se non sentite l’amore, se non vi amano, la cosa migliore è che la relazione termini, perché non vi apporta niente, perché non vi rende felici, perché vi meritate che vi amino per come siete, facendovi sentire il desiderio, l’amicizia e la tenerezza.

via La Mente Meravigliosa