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Come smettere di interessarsi a ciò che gli altri dicono di noi

Ogni giorno, dal momento in cui apriamo gli occhi al mattino, viviamo le nostre vite preoccupandoci di ciò che gli altri pensano di noi.

Preoccuparsi di ciò che gli altri pensano di noiTendiamo a fare le cose per compiacere gli altri, invece di farle perché è ciò in cui crediamo. Il problema è che così facendo, le nostre azioni e la nostra vita si modelleranno in base a come pensiamo che gli altri ci percepiscano. Come mi stanno questi pantaloni? Quelle persone parleranno alle mie spalle? Se faccio questo lavoro, cosa diranno i miei amici e la mia famiglia?

È quindi di fondamentale importanza smettere di vivere in base a questi parametri. Vivere una vita che segue ciò che pensano gli altri è un modo terribile di vivere. Ti fa diventare uno spettatore senza spina dorsale, che attende che siano le altre persone ad agire per prime. Ti fa diventare un seguace. Ancora peggio, ti fa diventare qualcuno che non prende una posizione su nulla. Stabiliamo allora che oggi sarà l’ultimo giorno in cui viviamo una vita dettata da altri e iniziamo a dire: “chi se ne importa”!

A nessuno importa davvero…

Che ci crediate o no, non siamo così speciali! Passiamo le nostre giornate pensando a come le altre persone potrebbero giudicarci. Ma la verità è che queste persone stanno pensando la stessa cosa. Nessuno nella società di oggi “smartphone-dipendente”, ha spazio nella propria agenda per pensare per più di un breve secondo a noi. Tendenzialmente tutti passano la maggior parte del tempo a pensare a se stessi.

Uno studio svolto dalla National Science Foundation sostiene che le persone hanno, in media, oltre 50.000 pensieri al giorno. Ciò significa che anche se qualcuno ha pensato a noi dieci volte in un giorno, è solo lo 0,02% dei loro pensieri giornalieri complessivi. Si tratta di una triste ma semplice verità: la persona media filtra il proprio mondo attraverso il proprio ego. Questo significa che se non hai fatto qualcosa che colpisca veramente un’altra persona o la sua vita, lei non ha intenzione di passare molto tempo a pensare a te.IL LIBRO DEL SAPERE E DEL VALORE
Un libro canalizzato
di Paul Selig

Un testo che come un uragano trascina fuori dalla zona comfort e promette il ritorno trionfante al proprio vero Valore... una garanzia di risveglio dai risvolti eccitanti come antidoto alla commiserazione e al vittimismo.
 Con l’ultimo libro della sua trilogia Paul Selig si impone ancora una volta sulla scena letteraria con un testo innovativo, vivace e frizzante per il suo contenuto rivoluzionario.
 In un periodo che vede la saturazione di informazioni spirituali di massa che portano alla noia e alla ripetizione, Il libro del Sapere e del Valore si fa baluardo di una nuova frontiera della coscienza immergendo il lettore in una restaurata visione di sé e nella riscoperta di un’identità perduta nei meandri delle imposizioni sociali, educative e religiose che hanno minato fin nelle fondamenta l’autostima di ogni essere umano, rendendogli impossibile l’esperienza della divinità terrena.
 Con fermezza e un’autorevolezza che infonde fiducia i Maestri pongono domande che fanno tremare le certezze di una vita, ma che segnano la strada verso la realizzazione di una maturità compiuta che porta alla possibilità dell’anima di esprimersi in un modo nuovo.
 “Devi essere nel tuo pieno Sapere per poter dichiarare il tuo Valore. E se non dichiari il tuo vero Valore — il tuo retaggio divino -non farai nessun passo in avanti per reclamare il regno che ti spetta come eredità.”
Paul Selig...

IL METODO (THE TOOLS)
Per cambiare da subito la tua vita e ritrovare forza, fiducia e coraggio
di Phil Stutz, Barry Michels

Un libro rivoluzionario sulla crescita personale. Un kit di strumenti pratici, immediati ed efficaci per migliorare da subito la tua vita.
 I pazienti che intraprendono un percorso di psicoterapia lamentano in particolare un fatto: prima che nella loro vita si possa registrare un qualsiasi cambiamento si deve attendere per un tempo che pare interminabile. Il Metodo offre finalmente una risposta a questa frustrazione.
 Quando il presente e il futuro prossimo ci procurano ansia, preoccupazione e dolore, è inutile cercarne le cause nel passato, come fa il modello tradizionale di intervento psicologico. Phil Stutz e Barry Michels hanno invece sviluppato un insieme di tecniche semplici e innovative per passare immediatamente e in poco tempo all'azione.
 Le hanno chiamate "The Tools", gli Strumenti, e rappresentano la chiave che permette a chiunque di far leva sui propri problemi per accedere all'immenso potere delle risorse interiori. Gli ostacoli si trasformano così in opportunità, con risultati sorprendenti: grazie a veloci esercizi pratici, si ritrova il coraggio, si supera la paura, si rafforza l'autostima, si riesce a esprimere veramente il proprio essere e si diventa più creativi.
 Per decenni gli autori hanno insegnato l'uso di questi strumenti ai pazienti, conquistandosi una clientela sempre più numerosa ed entusiasta, e una fama prossima al culto. Con Il Metodo il loro approccio rivoluzionario è finalmente disponibile per tutti coloro che vogliono sfruttare fino in fondo il proprio potenziale e cercano una nuova via per superare le grandi e piccole difficoltà quotidiane.
 La promessa contenuta in queste pagine è essenziale e ambiziosa: trasformare la vita di ognuno in un'esperienza eccezionale, che conduca alla vera conoscenza di se stessi e a una profonda e duratura felicità. Migliaia di persone che hanno migliorato radicalmente la propria esistenza grazie a questi strumenti possono testimoniarlo: Il Metodo funziona.
 Il libro più innovativo e originale nel panorama del Self Help: è stato il caso editoriale della Fiera di Londra 2011; in Italia è stato conteso fra 7 Editori; nel mondo è stato venduto in 29 Paesi; è stato lanciato in contemporanea mondiale....
ESCI DAL TUO "S-COMFORT" E VINCI!
di Maria Paola Gigliarelli

La maggior parte delle persone vive in quella cosiddetta “zona di comfort" che rappresenta la sua quotidianità, la routine giornaliera, il già noto, tutto quello che sa e fa e che le è familiare. Si potrebbe paragonare a una grossa sfera di gomma trasparente in cui le persone vivono inglobate e protette da ciò che le spaventa. Emozioni e azioni sono sotto controllo, tutto è sempre uguale e si ripete identico giorno dopo giorno.
 A guardarla bene. però, questa grossa sfera è più una zona di “s-comfort” perché impedisce di osare, di ampliare i propri orizzonti e. quindi, di perseguire le proprie aspirazioni e ambizioni più grandi.
 Perfino la noia e la frustrazione, che si provano quotidianamente quando si va a lavorare al mattino e si ritorna stanchi la sera, sembrano sopportabili rispetto al rischio di uscire fuori e cambiare. Respirare, sentirsi vivi, riscoprire il proprio potenziale sepolto da anni di abitudini e convinzioni comode ma sbagliate: impara a evadere dalla tua prigione, rinvigorisci te stesso e toma a creare tu la tua vita!...
VIVERE CON GIOIA, GIOIRE DELLA VITA
Ritrovare autenticità, passione e meraviglia
di Krishnananda, Amana

Un viaggio guidato verso la lucidità e la consapevolezza. Offre gli strumenti necessari per trovare il coraggio di vivere una vita che ci appassiona.
 Quando c’è passione, il tempo sembra trascorrere in un attimo, viviamo totalmente immersi in una vita che ci appaga e ci nutre. A dispetto di ciò, la nostra infanzia è costellata da mille aspettative: dei genitori, della scuola, del nostro ambiente di vita. Invece di ricevere il sostegno che ci serve per scoprire la nostra identità e ciò che ci fa stare bene, finiamo per reprimere la nostra individualità.
 Siamo sicuri di vivere la vita che desideriamo davvero? Krishnananda e Amana ci offrono il loro aiuto nel ritrovare un’autentica passione per la vita.
 Impareremo con loro a identificare i nostri desideri e i nostri bisogni profondi, dandoci la forza e la possibilità di forgiare la nostra esistenza con l’entusiasmo e l’energia che forse abbiamo dimenticato da tempo.
 Impareremo a saperci prendere dei rischi, a uscire dalla nostra zona di comfort, amando intimamente gli altri e noi stessi.
 Dandoci rispetto e accogliendo le nostre paure e insicurezze con profonda comprensione, creeremo, con l’aiuto della meditazione, uno spazio interiore di sostegno e di guarigione che ci porterà a vivere con maggiore autenticità, equilibrio e amore.
 Quando viviamo con passione, il tempo sembra trascorrere in un attimo, perché siamo totalmente immersi in una vita che ci appaga e ci nutre. Un risultato non facile da conseguire, poiché la nostra infanzia è costellata da mille aspettative - dei genitori, della scuola,' del nostro ambiente - e, invece di ricevere il sostegno necessario per scoprire la nostra identità e ciò che ci fa stare bene, finiamo per reprimere la nostra individualità.
 Con la guida sapiente di Krishnananda e Amana, intraprenderemo un viaggio verso la consapevolezza e la lucidità necessarie per costruire una vita ricca di senso e di passione. Impareremo a correre dei rischi, a uscire dalla nostra zona di sicurezza, amando intimamente gli altri e noi stessi. Sapremo donare rispetto e accogliere le nostre paure e insicurezze con profonda comprensione, e creeremo, con l'aiuto della meditazione, uno spazio interiore di sostegno e di guarigione che ci consentirà di vivere con maggiore autenticità, equilibrio e amore....
CORSO RAPIDO DI AUTOSTIMA PER VIVERE MEGLIO
La vita è troppo breve per essere sprecata
di Olivier Hauck

In questo libro il dr. Hauck insegna a:

 - accettarsi per quello che si è, nel corpo e nello spirito
 - superare la paura paralizzante e ossessiva del giudizio altrui
 - prendere coscienza del valore e del potere dei propri pensieri
 - riprendere il controllo della propria esistenza e vivere meglio.
  Il suo Corso rapido di autostima è un libro indulgente verso le nostre debolezze: in modo molto realistico prevede e aiuta a superare le difficoltà iniziali, le insicurezze, le battute d'arresto, i momenti di entusiasmo e quelli di afflizione, nel percorso per recuperare finalmente la fiducia in sé stessi e una vita più piena.
 Olivier Hauck, psicologo canadese, ha riscosso grande successo in patria con questo libro che riassume il frutto delie sue ricerche ventennali sull'autostima e sul suo rapporto con la serenità personale e la riuscita professionale....

Mi è sempre piaciuto guardare gli attori che creano trambusto e fanno il loro spettacolo nelle fermate della metro. A questi ragazzi semplicemente non importa nulla di quello che gli altri diranno di loro. Ma, in realtà la cosa più interessante da osservare in questi casi, è il modo in cui gli spettatori reagiscono. Piuttosto che guardare gli effettivi esecutori, infatti, la maggior parte delle persone si guardano in giro per vedere come le altre persone stiano reagendo. Se le persone ridono, allora anche loro si mettono a ridere, se invece la gente non presta attenzione, anche loro tendenzialmente faranno la stessa cosa. Anche quando viene fornita palesemente l’occasione di giudicare qualcuno, le persone si soffermano ugualmente a pensare a come gli altri li potrebbero percepire.

Non si può piacere a tutti


È impossibile essere all’altezza delle aspettative di tutti. Ci saranno sempre persone che ci giudicheranno, non importa ciò che diciamo o come le trattiamo.
Sia che siate in palestra, al lavoro, alla stazione, o anche on-line, anche in questo preciso momento. Non si può far smettere le persone di giudicare, ma si può fare in modo che a voi non importi.

Pensate alla cosa peggiore che potrebbe accadere quando qualcuno sta giudicando voi o quello che state facendo: con tutta probabilità non accadrà proprio nulla, perché, come abbiamo detto prima, in realtà, a nessuno frega veramente così tanto di quello che siete o fate. Quello che accadrà è che queste persone potranno essere in disaccordo con voi, ma vi rispetteranno.

Alzate, dunque, la testa per ciò in cui credete, tanto di persone che non sono d’accordo con voi ce ne saranno comunque sempre. Allora perché non esprimere come vi sentite veramente? È meglio essere amati da poche persone che vi capiscono e accettano per ciò che siete, che essere apprezzati da tutti. Concentratevi su queste persone, perché sono le uniche che contano.

Si raccoglie ciò che si semina

Gli individui spesso diventano eccessivamente accomodanti verso gli altri, pensando che ciò gli impedisca di essere giudicati. In realtà, è vero il contrario. Il comportamento che usiamo nel tentativo di compiacere gli altri, può effettivamente causare l’effetto opposto. Si dice poi che noi siamo un misto delle cinque persone che frequentiamo per la maggior parte del tempo. Quando però incominciamo a stare sempre con le stesse persone che condividono le nostre debolezze, restiamo bloccati. La nostra crescita si ferma, perché non c’è nessuno a stimolarci ad essere migliori. Iniziamo a pensare che questa sia la norma e rimaniamo nella nostra zona di comfort. Ma alla fine questo è un compromesso che facciamo con noi stessi.

Ora che abbiamo parlato del problema, vediamo la cura! Ecco cinque modi per iniziare a fregarsene e rivendicare la propria libertà:

1. Conoscere i propri valori. Prima di tutto è necessario sapere cosa è importante per noi nella vita. Una volta che sappiamo chi siamo veramente e ciò che conta per noi, quello che gli altri pensano di noi diventa molto meno importante. Smetteremo di dire di sì a tutto.

2. Lanciatevi. Ora che sappiamo quali sono i nostri valori, è il momento di lanciarsi.Può essere fatto in tanti modi, ma l’importante è essere onesti con noi stessi… il mondo non ha bisogno di altri che facciano quello che fanno già tutti, ma di originalità e schiettezza.

3. Circondatevi di buoni esempi. Circondandoci di persone che sono sicure di sé e vivono la vita senza compromettere i loro valori, condizionerà positivamente il nostro modo di essere in questa direzione.

4. Create una “Lista per crescere”. Una “lista per la crescita” è un elenco di tutte le cose che nella vita vi mettono a disagio. Come le paure, le insicurezze, tutto ciò che vi crea nervosismo. Ecco come funziona: scriviamo tutte le cose che ci fanno sentire a disagio, poi una ad una le facciamo. Una volta completata un’operazione, passeremo a quella successiva. Questo è un ottimo esercizio per superare la zona di comfort.

5. Viaggiare soli. Se siamo alla ricerca di una trasformazione definitiva che unisca tutti i punti di cui sopra, dovremmo viaggiare da soli. Il viaggio con altre persone può essere divertente, ma non sarà possibile ottenere l’opportunità di uscire veramente dalla propria zona di comfort. Essere esposti a culture diverse, rompere le solite norme sociali, vuol dire essere costretti a uscire dalla propria piccola bolla e, in ultima analisi, crescere.

Il mondo è già pieno di gente che obbedisce allo status quo, ma le persone che “se ne fregano” sono quelle che cambiano veramente il mondo. Qualcuno deve pur farlo!

Fonte: http://www.unoeditori.com/blog/129-come-smettere-di-essere-interessati-a-quello-che-gli-altri-dicono-di-te

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