Da alcuni anni ho la sensazione netta che le giornate trascorrano più veloci, che siano di fatto più corte rispetto a quando ero più giovane. Dico “sensazione” in assenza di una misurazione oggettiva, ma si tratta di una sensazione piuttosto forte, assai vicina alla certezza.

La cosa peraltro non è tanto strana, considerando che svariate entità tramite i loro channeler ci avevano avvisato della cosa, e del fatto che ci si stava via via addentrando in un periodo di maggior energia e velocità (il channeling, per chi non lo sapesse, è quel fenomeno per cui un’entità parla per il tramite di un essere umano, al fine di condividere informazioni utili all’evoluzione spirituale collettiva… ossia ciò che fece l’essere umano Gesù, con l’energia del Cristo).

La causa sarebbe l’ingresso del sistema solare in una zona della galassia più energetica, fatto che accompagnerebbe il pianeta Terra e l’umanità fuori dal kali yuga, dall’età del ferro in cui era precipitato (ossia l’epoca più oscura e vibrazionalmente bassa).

I sintomi sarebbero un magnetismo terrestre sempre più debole (che allontana le forme pensiero con cui siamo identificati… un problema soprattutto per chi prova forte attaccamento per esse), la risonanza Schumann sempre in crescita (dato ritenuto fisso fino alla fine degli anni “80, e poi in lenta crescita… in sostanza si tratterrebbe del battito del cuore della Terra) e numerosi cambiamenti nel sistema solare (in molti pianeti, nonché nel Sole, si sono registrati fenomeni inconsueti, se non proprio mai visti).

I risultati, infine, consisterebbero da un lato nell’aumento della velocità di manifestazione, ossia del passaggio dal mondo-energia interno al mondo-eventi esterno. E dall’altro nell’aumento del numero delle esperienze-apprendimenti in ciascuna vita: mentre prima occorrevano varie esistenze terrene per far propri certi apprendimenti evolutivi, ora ne può bastare una sola.

Tutto è più concentrato, tutto è più rapido: i cambi di lavoro, i cambi di partner, i cambi geografici, le situazioni di vita in generale. Secoli fa, una persona che nasceva in campagna viveva con buona probabilità tutta la vita lì, con pochissimi spostamenti, conosceva un numero limitatissimo di persone, svolgeva l’attività di famiglia, che fosse agricoltura o artigianato, si sposava una volta, magari con l’unica relazione della sua vita, e tutto era molto più lento e bloccato.

Il tempo è accelerato… e gli apprendimenti evolutivi pureOggi, invece? Tutto è più rapido: è come se la Terra, per il tramite del sistema solare, ci costringesse all’evoluzione spirituale… altra cosa che peraltro ci era stata predetta da varie guide spirituali. Anche per questo motivo la crescita personale è così importante: chi non sta al passo, rimarrà evolutivamente indietro… e soffrirà più degli altri per i propri attaccamenti, per non dire che potrà anche andare incontro a stati di follia o a comportamenti estremi.

Ma, d’altronde, che stavamo arrivando alla fine di un ciclo, e anzi di diversi cicli (uno più piccolo e uno più grande), ce lo hanno detto in tutte le salse, popoli antichi, maestri spirituali incarnati ed entità disincarnate, per cui certamente non avevamo la scusa di non saperlo.

È un bene, comunque: l’energia del pianeta sostiene, incoraggia e velocizza la nostra evoluzione… e probabilmente è connessa a questo fatto la grande fretta che ha chi controlla il mondo da dietro le quinte, di instaurare il fantomatico “nuovo ordine mondiale”. Loro, che queste cose le conoscono fin da piccoli, sanno che questi sono tempi di cambiamento, di possibile svolta… e ovviamente cercano in tutti i modi di non far elevare l’umanità, per riniziare un altro ciclo di energia bassa.

Ma abbiamo noi il coltello dalla parte del manico, abbiamo noi le nostre energie in pugno, abbiamo noi in mano la nostra evoluzione: noi e nessun altro. Niente scuse, dunque, e che svolta sia.

Articolo di Fosco Del Nero

Fonte: http://www.bellezza-amore-gioia.com/il-tempo-e-accelerato-e-gli-apprendimenti-evolutivi-pure/

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