Scienza

Timo, Ghiandola e Angelo Custode del corpo umano

di Stefano Intintoli

All’interno del corpo umano c’è una ghiandola, il Timo, che ha la funzione di proteggere l’organismo… proprio come un angelo custode.

Il Timo è una ghiandola importante del nostro corpo. Vi spiego perché, con una doverosa premessa. Secondo tante religioni e culti, l’essere umano non è mai totalmente solo, ma spiritualmente ed energeticamente è accompagnato da un angelo custode o spirito guida, che ha l’arduo compito, spesso al limite dell’impossibile, di ispirare e proteggere la creatura sulla quale veglia. Similmente, all’interno del corpo umano c’è una ghiandola, il timo, che ha la funzione di proteggere il nostro corpo.

Timo, cos’è, come funziona e come si sviluppa questa ghiandola

Il timo è una delle ghiandole a secrezione interna, cioè che riversa gli ormoni ed i liquidi prodotti all’interno del sangue e non all’esterno (come ad esempio le ghiandole sudoripare con il sudore).

È un organo transitorio, nel senso che quando l’essere umano è ad uno stadio prenatale, è molto sviluppato e funzionante al 100%. Si occupa fondamentalmente della difesa dell’organismo, dirigendo le funzioni del sistema immunitario. Di fatti quando l’essere umano è nell’utero materno, va incontro ad ogni batterio, virus che viene a contatto con la mamma, attraverso le vie respiratorie, la pelle o l’apparato digerente, e dovrà essere in grado di “decidere” se l’agente esterno è patogeno o meno. Non essendo ancora munito di filtri e barriere altamente specializzate ed allenate (naso, fegato, milza, pelle, reni), l’organismo viene “protetto” dal timo, che elabora, stocca, cataloga tutti gli agenti, inviando una sorta di promemoria al sistema immunitario e al sistema linfatico.

Seguendo una sorta di proporzione, avviene che più l’organismo si sviluppa ed è capace di difendersi e, più il timo riduce la sua dimensione e le sue funzioni; intorno ai 15 anni di vita, infatti, viene sostituito in toto a livello funzionale dai gangli linfatici.

Recenti studi scientifici, hanno però scoperto che anche negli individui adulti il timo continua a lavorare e proteggere l’intero organismo. Chimicamente, il timo ospita cellule staminali dette “totipotenti” (letteralmente dal latino “che possono tutto”; che possono dunque trasformarsi in ogni altra cellula durante la loro crescita), che si specializzano in linfociti T, che a loro volta originano organi linfatici periferici, grazie all’ormone timosina.

Fisiologia del timo

Fisiologicamente, il timo è posto tra i due polmoni ed il cuore (per darci un’indicazione anatomica: tra il manubrio delle clavicole e lo sterno), adagiato sulla trachea e sull’aorta, in stretta connessione con un’altra importantissima ghiandola, la tiroide. Fisicamente, è composta da due lobi, detti corni timici, ricchi di numerosi lobuli, di vasi linfatici, terminazioni nervose e cellule linfoidi.

Cosa rappresenta il timo spiritualmente ed energeticamente?

In quanto ghiandola, è una parte del corpo che ha la funzione di difesa e di scambio (liquidi ed ormoni). Simboleggia l’armonia, l’equilibrio tra il dare ed il ricevere (nelle relazioni, negli affetti ed anche nel mondo pratico). Per via della sua posizione, a strettissimo contatto con il cuore e con i polmoni, il timo è connesso al quarto chakra, il centro energetico della gioia, dell’amicizia, dell’amore spirituale e fisico, della percezione dell’altro, della sensibilità.

Biochimicamente, la gioia di vivere e l’amore hanno la stessa composizione di un sistema immunitario sano. Vivere una vita ricca di amore, rinforza il sistema immunitario e viceversa, una vita ricca di salute alimenta la gioia, la felicità ed il desiderio di vivere. E per finire leggiamo quali spunti preziosi ha da suggerirci la “Riflessologia Plantare”.

Timo e Medicina Tradizionale Cinese

Questa ghiandola è influenzata, secondo Medicina Tradizionale Cinese, dall’elemento terra e dall’emozione della preoccupazione ed in fondo è proprio ciò che fa: preoccuparsi di difenderci dagli agenti patogeni. Un’eccessiva preoccupazione esporrà il timo ad un lavoro immane di difesa, rimanendo perennemente in allerta. E’ ciò che succede quando ci difendiamo da tutto e tutti con la smodata preoccupazione di poter soffrire; alziamo così delle barriere protettive che non fanno entrare nessuno, isolandoci.

Anche non avere preoccupazioni, può però creare degli squilibri al timo. La ghiandola azzererà via via le sue funzioni, rendendo l’organismo vulnerabile di fronte ad attacchi esterni. Lo stesso può accadere nelle relazioni dove non riusciamo a dire “Sì” a noi stessi, ma esclusivamente agli altri, i quali prendono il sopravvento spingendoci ad annullare gradualmente il nostro essere.

“Come un angelo custode, uno spirito guida, il timo ha la potenza di accompagnarci verso la giusta dose di difesa, costruendo confini vitali che ci proteggono senza isolarci, costruendo ponti verso gli altri, verso l’amore, verso la gioia!”

Un esercizio pratico

Un esercizio pratico di auto-massaggio si può eseguire in modo molto semplice. Consiste nel toccare con la punta dell’indice, in modo delicato, la “fossetta” che si trova tra il naso ed il labbro superiore. Questo punto, in Shiatsu, rappresenta il punto 26 del meridiano del “Vaso Governatore”, corsia energetica che influenza la condivisione e la diffusione del calore, della gioia in tutto il corpo. Mantenere, quindi, premuto per qualche minuto.

Articolo di Stefano Intintoli
Rivisto da www.fisicaquantistica.it
Fonte: https://www.benesserecorpomente.it/timo-ghiandola-angelo-custode-del-corpo-umano/

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