“Il respiro è il ponte che collega la vita alla coscienza, che unisce il corpo ai nostri pensieri.

Ogni volta che la vostra mente si disperde, utilizzate il respiro come mezzo per prendere di nuovo in mano la vostra mente”

THICH NHAN HANH

Il respiro è vita, respirare è così semplice e automatico che, come tutte quelle cose che facciamo inconsapevolmente ogni giorno, ci dimentichiamo della sua importanza.

Non ci rendiamo conto di quanto possa incidere sulla nostra salute e sulle nostre emozioni. Ne siamo prevalentemente sopraffatti. Invece di essere noi a guidarlo, ne rimaniamo trascinati tanto che poi ci troviamo stressati, magari con ansia e attacchi di panico.

Come stai respirando ora? Che parte del corpo si gonfia e sgonfia?

Hai mai notato come respirano i bambini? Osservali, nella loro quotidianità, mentre giocano o dormono: la loro pancia si gonfia e si sgonfia come un palloncino, quando piangono tendono a singhiozzare, il respiro è corto e alto (petto e clavicole).

E da grandi, come respiriamo? La maggior parte di noi respira di petto, crescendo abbiamo dimenticato come farlo. Sopraffatti dalla frenesia, dalle responsabilità, semplicemente ed incredibilmente lo abbiamo scordato.

Comprendere come respirare a seconda di quello che vogliamo ottenere, a livello fisico, emozionale e mentale, ci permette di riprendere il controllo della nostra vita.

Hai mai pensato che attraverso il respiro possiamo regolare il nostro stato d’animo ed anche il benessere fisico? Chi pratica yoga sa bene che il respiro addominale porta a un benessere e sollievo immediati. Gli insegnanti di yoga insegnano che  attraverso il respiro si possono scaricare le tensioni. Quando si respira nel modo giusto portando adeguatamente la respirazione dalla pancia alle clavicole ci si ricarica.

Insomma dentro di noi abbiamo un potere immenso che spesso purtroppo diamo per scontato.

La respirazione ha mille sfaccettature e mille utilizzi e possiamo utilizzarla in diverse situazioni per ottenere diversi benefici. Sapere di poter acquisire il controllo o semplicemente la guida di questo flusso che scorre nel nostro corpo può aiutarci a ritrovare equilibrio, lucidità e chiarezza.

La prima cosa da imparare è comprendere il modo in cui respiriamo, facciamo attenzione all’aria che entra dalle nostre narici, osserviamone il percorso e le sensazioni che proviamo n quel determinato momento. Acquisire la consapevolezza del respiro è fondamentale per avere coscienza del punto dal quale partiamo. Per cominciare bastano solo 5 minuti al giorno. Più sviluppiamo questa semplice capacità di osservazione, più iniziamo a capire dove possiamo andare ad agire quando ne abbiamo bisogno. Imparerai subito a distaccarti dai pensieri, sposterai la tua attenzione in quel flusso e quando riaprirai gli occhi sarai pronto a ripartire.

Per trovare rilassamento equilibrio e lucidità, una volta compreso da dove parte il tuo respiro, portalo nell’addome, nella pancia, immagina di avere un palloncino lì e seguendo il flusso dell’aria, senza sforzare troppo, gonfia, sgonfia, piano piano, dolcemente.

Per energizzare il tuo corpo, partendo sempre dalla consapevolezza del tuo respiro, inspira gonfiando la pancia e salendo verso petto e clavicole (così facendo distendi bene tutta la schiena), poi espira sgonfiando il corpo, partendo dall’alto, clavicole, petto e pancia, portando dentro l’ombelico, utilizza sempre il flusso del tuo respiro, senza sforzarti troppo, gonfia, sgonfia, come un’onda che pervade il tuo corpo e porta energia a tutte le tue cellule.

Ripeti ogni esercizio per almeno 5 minuti, aumentando anche il tempo se vuoi.

Il senso della respirazione è che quando torni alla guida di questo flusso, ritrovi l’equilibrio nei pensieri e nel corpo. Questo ti permette di affrontare ogni situazione nel miglior modo possibile..

Fammi sapere come va.

Namastè

Eleonora Toppi – Life Coach

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